Il finale di Reacher 4 episodio 4 mette Amisha al centro dei sospetti, collega gli omicidi di Mary e Ben all’Indonesia e lascia Jack Reacher circondato dalla polizia davanti a diversi cadaveri. Ma il dettaglio decisivo è il karambit: Amisha possiede lo stesso tipo di lama utilizzato nei delitti.
Attenzione: da questo momento sono presenti spoiler completi sull’episodio 4 di Reacher 4, “Karambits and Pieces”.
Il quarto episodio della stagione cambia sensibilmente il quadro dell’indagine.
La chiavetta USB non sembra più contenere semplicemente informazioni compromettenti: potrebbe conservare l’unica copia rimasta di un documento governativo che qualcuno ha cercato di eliminare. Nel frattempo viene ritrovato il corpo di Ben, emerge un collegamento con l’Indonesia e soprattutto Amisha viene mostrata con un karambit, lo stesso tipo di arma associato agli omicidi.
E quando Reacher raggiunge il motel di Lila trova gli aggressori già morti.
La polizia arriva subito dopo.
Il risultato è un cliffhanger che apre una domanda enorme: Amisha è coinvolta negli omicidi oppure qualcuno vuole portarci deliberatamente a sospettare di lei?
Se devi ancora recuperare la stagione, trovi qui il nostro calendario completo degli episodi di Reacher 4.
Come finisce Reacher 4 episodio 4?

Nel finale di Reacher 4 episodio 4, Reacher scopre che gli uomini sulle tracce della chiavetta stanno puntando direttamente a Lila Hoth.
Quando raggiunge il suo motel, però, arriva troppo tardi.
Gli uomini che erano entrati per cercare la chiavetta sono già morti con la gola tagliata. Reacher non ha quindi assistito al combattimento e non sa chi li abbia uccisi.
Pochissimo prima, però, l’episodio ha mostrato qualcosa di decisivo: Amisha Hoth impugna un karambit, una lama curva dello stesso tipo di quella collegata agli omicidi di Mary e Ben.
Prima che Reacher possa capire cosa sia realmente accaduto, arriva la polizia di Philadelphia.
Gli agenti trovano quindi Jack Reacher sulla scena, circondato dai corpi, mentre il vero autore degli omicidi è scomparso.
È questa la situazione con cui termina l’episodio: Reacher ha finalmente trovato una connessione concreta tra diversi pezzi dell’indagine, ma contemporaneamente è finito nella posizione perfetta per essere considerato responsabile delle nuove morti.
Amisha è l’assassina?
L’episodio 4 non conferma che Amisha sia l’assassina.
Ed è importante distinguere ciò che vediamo da ciò che possiamo dedurre.
Il montaggio vuole chiaramente farci sospettare di lei perché:
- Mary è stata uccisa con una particolare lama curva;
- Ben presenta una ferita compatibile con lo stesso tipo di arma;
- il medico legale collega quella lama ai karambit utilizzati nelle arti marziali indonesiane;
- poco dopo Amisha viene mostrata mentre possiede proprio un karambit;
- gli uomini trovati morti al motel hanno la gola tagliata;
- Reacher arriva soltanto dopo che il combattimento è già avvenuto.
La successione di queste rivelazioni non è casuale.
Ma non significa ancora che Amisha abbia assassinato Mary e Ben.
Potrebbe conoscere il vero assassino, essere collegata in qualche modo a General Putra, possedere una storia personale legata all’Indonesia oppure aver utilizzato l’arma soltanto per difendere Lila dagli uomini arrivati al motel.
È precisamente questa ambiguità a rendere efficace il cliffhanger.
Perché il karambit è così importante?

Il titolo originale dell’episodio, Karambits and Pieces, anticipa l’importanza della lama.
Il karambit è una particolare arma curva originaria del Sud-est asiatico e diventa il collegamento materiale tra diversi eventi che fino a quel momento sembravano separati.
Nel corso dell’episodio viene infatti stabilito che Ben e Mary sono stati uccisi utilizzando lo stesso tipo di arma.
Il dettaglio diventa ancora più significativo perché Sampson ha appena raccontato a Reacher il proprio passato in Indonesia.
| Indizio | Cosa significa |
|---|---|
| Karambit | Collega gli omicidi di Mary e Ben |
| Indonesia | Riporta alla missione militare raccontata da Sampson |
| General Putra | Era uno degli uomini addestrati durante quella missione |
| Amisha con un karambit | La rende un nuovo possibile collegamento con gli omicidi |
| Morti al motel | Presentano un metodo compatibile con gli altri delitti |
Il titolo dell’episodio assume quindi un significato piuttosto letterale: Reacher sta raccogliendo pezzi apparentemente separati, mentre il karambit è uno degli elementi che permette finalmente di collegarli.
Chi ha ucciso Ben?
L’episodio 4 conferma purtroppo che Ben è morto.
Jacob viene chiamato per identificare il corpo del nipote, trovato dopo essere stato abbandonato in un cassonetto.
La scoperta più importante arriva però dall’esame del cadavere: Ben è stato ucciso tagliandogli la gola con lo stesso tipo di arma utilizzato nell’omicidio di Mary.
Non abbiamo ancora l’identità certa dell’assassino.
Possiamo però concludere che le due morti non sono eventi indipendenti.
Qualcuno sta eliminando persone legate alla vicenda della chiavetta e utilizza un metodo estremamente riconoscibile.
È proprio questa informazione a trasformare il karambit da semplice dettaglio macabro in uno degli indizi principali della stagione.
Cosa racconta Sampson a Reacher?

Una delle rivelazioni più importanti dell’episodio arriva dal confronto tra Reacher e Sampson.
Il politico racconta di essere stato inviato anni prima in Indonesia insieme a una squadra americana e a un gruppo di scienziati impegnati nella ricerca di nuovi trattamenti contro alcune forme di malaria.
Il compito degli uomini di Sampson era proteggere i ricercatori e collaborare con il governo locale.
Nell’ambito degli accordi tra Stati Uniti e Indonesia, però, l’esercito americano partecipò anche all’addestramento delle forze speciali locali.
Ed è qui che entra in scena General Putra.
Sampson contribuì alla formazione di uomini che avrebbero dovuto essere alleati degli Stati Uniti, ma Putra divenne successivamente una figura estremamente compromettente, accusata di terribili violenze contro i propri oppositori.
La rivelazione spiega perché Sampson sia tanto preoccupato per la chiavetta.
Se esistessero documenti capaci di collegarlo pubblicamente a Putra, la sua carriera politica potrebbe subire conseguenze devastanti.
Sampson sostiene comunque che il contenuto della chiavetta appartenga al governo americano e debba essere restituito al Pentagono.
Reacher, prevedibilmente, non si fida abbastanza da consegnarla senza sapere prima cosa contiene.
Cosa contiene la chiavetta USB?

Questa rimane la grande domanda di Reacher 4.
L’episodio 4 non ci mostra ancora completamente il contenuto della chiavetta, ma ci permette finalmente di capire perché potrebbe essere così importante.
Tamara riesce a introdursi in una struttura governativa utilizzata per la gestione di vecchi documenti.
Il sistema prevede che le carte vengano:
- digitalizzate;
- caricate sui server governativi;
- distrutte fisicamente.
Tamara scopre però un documento che non risulta essere stato caricato correttamente sul sistema.
Ed è qui che il puzzle cambia.
Se Anna aveva copiato quel documento sulla chiavetta prima che l’originale venisse distrutto, la USB potrebbe contenere l’unica copia ancora esistente di quelle informazioni.
Questo spiegherebbe perché qualcuno sia disposto a rapire e uccidere pur di recuperarla.
Dove si trova la chiavetta?
Reacher e Tamara riescono anche a ricostruire le ultime mosse di Anna.
La donna potrebbe aver capito di essere in pericolo e di non poter portare personalmente la chiavetta a destinazione.
Tamara scopre quindi un elemento determinante: Anna l’avrebbe spedita a Lila Hoth presso il suo hotel.
E questa rivelazione cambia immediatamente il bersaglio della cospirazione.
Lila non è più soltanto una persona indirettamente coinvolta negli eventi.
Se chi sta cercando il drive scopre dove Anna lo ha mandato, Lila diventa la persona più importante da trovare.
Ed è infatti esattamente ciò che succede.
Perché Anna prese la metropolitana?
L’episodio permette anche a Reacher di elaborare una spiegazione più completa di ciò che accadde ad Anna.
Tamara, Jacob e Russell rimangono bloccati nel traffico lungo lo stesso percorso che Anna avrebbe dovuto utilizzare quella notte.
Reacher comprende così che la donna potrebbe aver scelto la metropolitana semplicemente perché non avrebbe raggiunto in tempo il proprio appuntamento utilizzando l’auto.
Ma l’episodio aggiunge un elemento molto più tragico.
Ben potrebbe essere stato rapito proprio per obbligare Anna a consegnare la chiavetta.
Quando il tentativo fallisce e Ben viene ucciso, Anna potrebbe aver deciso di prendere un’arma e raggiungere direttamente le persone responsabili.
La ricostruzione proposta da Reacher è quindi questa:
- qualcuno scopre che Anna possiede informazioni compromettenti;
- Ben viene utilizzato come leva;
- Anna tenta di raggiungerlo;
- Ben viene ucciso;
- Anna nasconde o spedisce la chiavetta;
- prende una pistola;
- utilizza la metropolitana per raggiungere rapidamente qualcuno;
- l’incontro con Reacher manda definitivamente in crisi il suo piano.
Questa rimane una ricostruzione di Reacher, non una sequenza mostrata integralmente allo spettatore, ma mette finalmente in ordine molte delle strane decisioni compiute da Anna all’inizio della stagione.
Qual è il legame tra General Putra e gli omicidi?

Per ora abbiamo un collegamento forte, ma non una prova definitiva.
Sampson rivela il proprio passato in Indonesia e il rapporto con Putra.
Successivamente scopriamo che Mary e Ben sono stati uccisi utilizzando un’arma legata proprio alla tradizione marziale indonesiana.
L’episodio vuole quindi portarci verso una conclusione naturale: Putra potrebbe essere direttamente coinvolto nella cospirazione.
Ma subito dopo introduce Amisha con un karambit.
Ed è qui che Reacher complica volutamente la soluzione più ovvia.
Potremmo essere davanti a:
- uomini di Putra ancora operativi negli Stati Uniti;
- qualcuno collegato al suo passato;
- Amisha coinvolta direttamente;
- una pista creata appositamente per far sembrare Putra responsabile;
- più fazioni interessate allo stesso documento.
Per questo sarebbe prematuro indicare Putra come mandante degli omicidi.
Perché Reacher viene trovato dalla polizia?
Reacher intercetta attraverso una radio le comunicazioni degli uomini che stanno cercando Lila e corre verso il motel.
Quando entra nella stanza trova però gli aggressori già morti.
Qualcuno li ha preceduti.
Il problema è che immediatamente dopo arriva la polizia.
Dal punto di vista degli agenti la scena è pessima: Reacher si trova dentro una stanza con diversi cadaveri e non dispone nell’immediato di una spiegazione verificabile su chi li abbia uccisi.
Il cliffhanger può quindi funzionare su due livelli.
Reacher potrebbe essere semplicemente arrivato nel momento peggiore possibile oppure qualcuno potrebbe aver organizzato gli eventi affinché venisse trovato proprio lì.
L’episodio non permette ancora di stabilire quale delle due interpretazioni sia corretta.
Cosa cambia dopo il finale dell’episodio 4?
Alla fine di Karambits and Pieces quasi tutti i misteri principali della stagione cominciano finalmente a convergere.
La chiavetta, Anna, Ben, Mary, Sampson, Putra e Lila sembrano ormai appartenere allo stesso puzzle.
La situazione può essere riassunta così:
| Domanda | Situazione dopo l’episodio 4 |
|---|---|
| Ben è vivo? | No, viene trovato morto |
| Mary e Ben sono collegati? | Sì, sono stati uccisi con lo stesso tipo di arma |
| Dov’è la chiavetta? | Anna sembra averla spedita a Lila |
| Cosa contiene? | Probabilmente una copia di un documento governativo non archiviato |
| Putra è coinvolto? | Gli indizi lo suggeriscono, ma manca una conferma |
| Amisha è l’assassina? | Non è confermato, ma possiede un karambit |
| Reacher è nei guai? | Sì, la polizia lo trova sulla scena di diversi omicidi |
Cosa prepara Reacher 4 episodio 5?
Il prossimo episodio dovrà innanzitutto risolvere la situazione di Reacher con la polizia.
Ma la domanda più importante riguarda Amisha.
Il quarto episodio non avrebbe motivo di mostrarci il suo karambit proprio dopo aver stabilito che la stessa arma collega due omicidi se quel dettaglio non avesse un peso nella storia.
Questo non significa necessariamente che sia lei l’assassina.
Potrebbe invece essere il primo indizio di un passato che Lila stessa non conosce, oppure di una relazione molto più stretta tra Amisha e la componente indonesiana della cospirazione.
Contemporaneamente Reacher dovrà capire se Sampson gli sta raccontando tutta la verità.
Il suo legame con Putra gli fornisce infatti un motivo personale per volere che il contenuto della chiavetta non diventi pubblico.
E, soprattutto, manca ancora la risposta alla domanda centrale della stagione:
che cosa c’è realmente su quella chiavetta?
È probabilmente quella risposta, più ancora dell’identità di chi impugna il karambit, a poter spiegare perché tante persone siano già morte.
La quarta stagione di Reacher è disponibile su Prime Video; l’episodio 4, Karambits and Pieces, dura circa 44 minuti ed è il primo pubblicato singolarmente dopo i tre episodi iniziali.
Per date e prossime puntate puoi consultare il nostro calendario completo di Reacher 4, mentre nella pagina dedicata a Reacher 4 su Prime Video trovi la panoramica generale della stagione.
Se invece vuoi conoscere meglio il protagonista della serie, abbiamo dedicato anche un approfondimento ad Alan Ritchson e alla sua carriera oltre Reacher.