Nel finale di Belfagor – Il fantasma del Louvre, Lisa torna nel museo ancora posseduta dallo spirito della misteriosa mummia. Glenda riesce però a ricostruire il rito funerario che non era mai stato completato: Belfagor può finalmente attraversare il passaggio verso l’aldilà, abbandona il corpo di Lisa e la ragazza torna libera.
Da questo momento ci sono spoiler completi sul finale di Belfagor – Il fantasma del Louvre.
Il film del 2001 con Sophie Marceau costruisce inizialmente Belfagor come una presenza maligna che infesta il Louvre, ma l’ultima parte rivela qualcosa di più interessante: lo spirito non vaga nel museo soltanto per seminare terrore.
Sta cercando ciò che gli è stato negato migliaia di anni prima.
Come finisce Belfagor – Il fantasma del Louvre?

Lisa è ormai quasi completamente sotto il controllo di Belfagor.
Lo spirito la utilizza per muoversi all’interno del Louvre e continua a manifestare poteri capaci di provocare visioni terrificanti nelle persone che incontra.
Nel frattempo Glenda Spencer, l’egittologa che studia la mummia, riesce finalmente a comprendere il mistero.
L’uomo mummificato non aveva ricevuto correttamente il rito necessario per raggiungere l’aldilà.
Il suo funerale era stato sabotato.
Persino il suo nome era stato cancellato, elemento fondamentale secondo le credenze egizie legate al viaggio dopo la morte.
Belfagor è quindi rimasto intrappolato.
Ed è proprio questa condizione a spiegare perché il fantasma continui a infestare il museo.
Chi è Belfagor nel film?

Belfagor è lo spirito legato alla mummia custodita nel Louvre.
La pellicola utilizza il nome del celebre demone Belfagor, ma progressivamente associa la presenza soprannaturale alla storia della mummia proveniente dall’Egitto.
Lo spirito non possiede un corpo proprio con cui muoversi liberamente nel mondo dei vivi.
Ha quindi bisogno di un essere umano.
La persona scelta è Lisa, interpretata da Sophie Marceau.
La possessione le permette di entrare nel museo durante la notte, utilizzare capacità soprannaturali e terrorizzare le guardie.
Il film è una delle numerose interpretazioni di Belfagor nella cultura popolare. La figura era già diventata celebre in Francia grazie al romanzo di Arthur Bernède e soprattutto alla serie televisiva degli anni Sessanta.
Perché Belfagor possiede Lisa?

Lisa entra accidentalmente in contatto con lo spirito quando scopre un passaggio che collega il suo palazzo ai sotterranei del Louvre.
Da quel momento Belfagor utilizza il suo corpo.
Lisa inizialmente non comprende cosa le stia accadendo.
Comincia ad avere comportamenti insoliti, conosce improvvisamente informazioni sull’antico Egitto e durante la notte viene attirata verso il museo.
La possessione diventa progressivamente più forte.
| Lisa | Belfagor |
|---|---|
| Non ricorda tutto ciò che accade | Utilizza il suo corpo |
| Cerca di resistere | La spinge verso il Louvre |
| Ama Martin | Lo spirito non ha interesse per lui |
| Vuole tornare alla propria vita | Vuole completare il proprio passaggio |
| È una vittima | È il tramite necessario allo spirito |
Lisa non diventa quindi una persona malvagia.
È intrappolata nel proprio corpo insieme a Belfagor.
Perché Belfagor uccide le guardie?

Uno dei poteri più inquietanti dello spirito è la capacità di sfruttare le paure delle proprie vittime.
Belfagor non si limita a comparire davanti alle guardie.
Le costringe a confrontarsi con immagini e visioni legate alle loro paure più profonde.
Il film trasforma quindi le sale del Louvre in uno spazio nel quale la percezione non può più essere considerata affidabile.
È lo stesso meccanismo che permette allo spirito di eliminare chi cerca di ostacolarlo.
Lisa muore?

No. Lisa sopravvive.
Durante il film Martin teme più volte che la possessione possa ucciderla.
In una delle sequenze viene persino indotto a credere che Lisa sia morta, ma si tratta di una delle illusioni provocate da Belfagor.
La ragazza è ancora viva.
Il problema è liberarla dallo spirito prima che la possessione diventi irreversibile.
Perché Lisa viene arrestata?

Le attività notturne di Belfagor attirano inevitabilmente l’attenzione delle autorità.
Quando Lisa è posseduta, il suo comportamento diventa estremamente pericoloso.
Le forze dell’ordine riescono quindi a catturarla e la donna viene rinchiusa sotto sorveglianza.
Neppure questo basta.
Belfagor continua ad avere il controllo e Lisa riesce a fuggire.
La sua destinazione è sempre la stessa:
il Louvre.
Ed è proprio lì che deve concludersi la storia iniziata con l’arrivo della mummia.
Cosa scopre Glenda sulla mummia?

Glenda comprende che il defunto non aveva completato correttamente il proprio viaggio funerario.
Durante lo studio della mummia emergono diversi particolari:
- il corpo apparteneva a una persona importante;
- l’uomo era stato ucciso;
- il volto era stato danneggiato;
- il nome era stato cancellato;
- il rito funebre non era stato completato correttamente.
Glenda trova infine anche l’elemento che le permette di identificare il defunto e ricostruire la cerimonia.
A quel punto diventa chiaro cosa sta cercando Belfagor.
Non vuole semplicemente restare nel mondo dei vivi: vuole riuscire a lasciarlo.
Cosa vuole Belfagor?

Questa è la rivelazione che cambia la lettura del film.
Per gran parte della storia sembra che Belfagor voglia impossessarsi definitivamente di Lisa e infestare il Louvre.
Il suo obiettivo è invece legato alla mummia.
Lo spirito vuole che venga finalmente completato il rito necessario per raggiungere l’aldilà.
È rimasto bloccato perché quell’antica cerimonia non era stata portata a termine.
Le sue azioni rimangono pericolose e provocano delle morti, ma dietro la presenza nel museo esiste uno scopo preciso.
Come viene liberata Lisa?

La soluzione non consiste nell’uccidere Belfagor.
Bisogna completare ciò che era stato interrotto migliaia di anni prima.
Glenda ricostruisce la cerimonia egizia e comprende quali elementi siano necessari.
Lisa torna al Louvre ancora sotto il controllo dello spirito.
A quel punto viene eseguito il rito.
Si apre simbolicamente il passaggio verso il mondo dei morti e Belfagor può finalmente lasciare il corpo della ragazza.
Lo spirito attraversa il passaggio.
Lisa è libera.
Belfagor viene distrutto?

No.
Ed è una distinzione importante.
Belfagor non viene eliminato attraverso uno scontro finale tradizionale.
Lo spirito ottiene ciò che cercava.
Dopo essere rimasto intrappolato per secoli a causa di un rito incompleto, può finalmente raggiungere l’aldilà.
Il finale è quindi più vicino a una liberazione che alla classica sconfitta di un mostro.
La stessa scheda ufficiale Studiocanal di Belfagor – Il fantasma del Louvre presenta il film proprio a partire dalla mummia e dallo spirito che comincia a infestare il museo.
Cosa succede a Lisa dopo Belfagor?

Una volta terminata la possessione, Lisa può tornare alla propria vita.
Anche il rapporto con Martin può finalmente riprendere senza la presenza dello spirito.
Il finale chiude quindi due percorsi paralleli:
- Belfagor riesce a completare il proprio viaggio;
- Lisa recupera il controllo della propria esistenza.
La liberazione dello spirito diventa contemporaneamente la liberazione della protagonista.
Per chi vuole recuperare un altro film con Sophie Marceau, sul sito abbiamo parlato anche di I Love America, la commedia con l’attrice francese.
Perché Belfagor era rimasto intrappolato?
Il film sfrutta un elemento fondamentale dell’immaginario sull’antico Egitto.
Il nome del defunto aveva un’importanza centrale nel mantenimento della sua identità dopo la morte.
Nel caso della mummia, il nome era stato cancellato e la cerimonia funeraria compromessa.
Di conseguenza lo spirito non aveva potuto completare il proprio viaggio.
Belfagor diventa quindi la manifestazione di un morto al quale è stato impedito di morire completamente.
La possessione di Lisa è soltanto l’ultimo capitolo di una storia iniziata molti secoli prima.
Perché il Louvre è così importante?
Il museo non è semplicemente uno scenario spettacolare.
È il luogo nel quale il passato viene conservato.
La mummia viene trasferita al Louvre come reperto archeologico, studiata e analizzata come un oggetto.
Il film ribalta questa prospettiva.
Ciò che gli studiosi considerano un reperto conserva ancora una storia incompiuta.
Di notte il museo cambia quindi significato:
gli oggetti smettono di essere soltanto oggetti e il passato torna letteralmente a vivere.
Il vero Louvre venne utilizzato per le riprese, elemento particolarmente significativo perché Belfagor – Il fantasma del Louvre è ricordato come una delle produzioni cinematografiche che hanno potuto girare all’interno del celebre museo.
Belfagor è un demone o il fantasma della mummia?
Il film mescola volutamente le due idee.
Belfagor deriva da una figura demoniaca molto più antica, ma nella storia del film la manifestazione soprannaturale è strettamente legata alla mummia e alla sua anima prigioniera.
La spiegazione finale sposta quindi il racconto da un semplice film sul demone a una storia sul mancato passaggio nell’aldilà.
Questo spiega anche perché il rito funebre riesca là dove armi, guardie e sistemi di sicurezza falliscono.
Non bisogna distruggere lo spirito.
Bisogna consentirgli di andare dove avrebbe dovuto trovarsi da secoli.
Che ruolo ha Martin?
Martin è il collegamento principale tra Lisa e il mondo esterno.
Quando il comportamento della ragazza cambia, è uno dei primi a rendersi conto che qualcosa non va.
La possessione mette però in crisi il loro rapporto.
Lisa non può spiegargli completamente quello che sta vivendo e Belfagor cerca ripetutamente di allontanarlo.
Martin continua comunque a cercare una spiegazione e finisce per collaborare con Verlac e Glenda.
Non è lui a sconfiggere lo spirito.
Il suo ruolo è soprattutto quello di non abbandonare Lisa mentre perde progressivamente il controllo di sé.
Chi è Verlac?
Verlac è l’uomo che comprende più velocemente la natura della minaccia.
Aveva già avuto esperienza con Belfagor e riconosce i segnali del suo ritorno.
Per questo rappresenta la memoria della storia precedente.
Mentre gli altri personaggi cercano inizialmente spiegazioni razionali, Verlac sa che ciò che sta accadendo nel Louvre non può essere affrontato come una normale indagine.
La sua esperienza diventa fondamentale per mettere insieme gli indizi.
Belfagor – Il fantasma del Louvre è collegato alla vecchia serie?
Il film non è una continuazione diretta della serie televisiva francese del 1965.
Riprende però lo stesso personaggio nato dal romanzo Belphégor di Arthur Bernède e gioca apertamente con la memoria delle precedenti versioni.
Nel film compare anche Juliette Gréco, protagonista della celebre serie televisiva.
È quindi più corretto considerarlo una nuova reinterpretazione della storia, non un sequel.
Cosa significa il finale di Belfagor?
Il finale ribalta l’idea iniziale del fantasma.
Per quasi tutto il film Belfagor sembra soltanto una presenza ostile.
Alla fine scopriamo invece che il suo comportamento nasce da qualcosa lasciato incompleto.
Il rito funerario interrotto lo ha condannato a rimanere tra due mondi.
Lisa diventa involontariamente lo strumento attraverso il quale può cercare una soluzione.
La conclusione ripristina quindi l’ordine:
i vivi tornano nel mondo dei vivi e il morto raggiunge finalmente quello dei morti.
Perché il finale non termina con uno scontro?
Perché il mistero di Belfagor non può essere risolto con la forza.
Le guardie, l’esercito e i sistemi di sicurezza del Louvre possono fermare Lisa per qualche momento, ma non possono imprigionare lo spirito.
È la conoscenza della storia della mummia a fornire la soluzione.
Il film suggerisce così che comprendere il passato è più efficace che combatterlo.
È un’idea particolarmente adatta a una storia ambientata nel Louvre, uno dei luoghi simbolo della conservazione della memoria.
Lisa e Martin restano insieme?
Il finale lascia Lisa finalmente libera di ricostruire la propria vita e suggerisce un futuro con Martin.
La componente romantica non è il centro della conclusione, ma serve a mostrare il ritorno alla normalità.
Lisa non è più il corpo utilizzato da Belfagor.
Può nuovamente scegliere chi essere e con chi stare.
Sophie Marceau ha interpretato nel corso della carriera personaggi molto differenti; sul sito puoi recuperare anche il nostro approfondimento su Braveheart, dove interpreta la principessa Isabella.
Il finale di Belfagor in breve
Per ricostruire gli ultimi minuti:
- Lisa è ancora posseduta da Belfagor;
- Glenda scopre perché la mummia non ha raggiunto l’aldilà;
- viene ricostruito il rito funebre mancante;
- Lisa ritorna al Louvre;
- la cerimonia viene completata;
- si apre il passaggio per lo spirito;
- Belfagor lascia il corpo di Lisa;
- lo spirito raggiunge l’aldilà;
- Lisa sopravvive e torna libera;
- Martin può finalmente riabbracciarla.
La soluzione del mistero è quindi molto più semplice di quanto sembri durante il film: Belfagor non aveva bisogno di un nuovo corpo per restare tra i vivi. Aveva bisogno che qualcuno completasse il rito che gli avrebbe permesso di andarsene.