Nightcrawler muore nel finale di X-Men ’97 2 sacrificandosi per salvare Rogue, ma la storia di Kurt Wagner potrebbe non essere finita. Marvel considera il suo sacrificio reale, mentre il producer Jake Castorena ha evitato di chiudere definitivamente la porta a un possibile ritorno.
Attenzione: da questo punto ci sono spoiler sul finale della seconda stagione di X-Men ’97.
La scena è una delle più dolorose dell’ultimo episodio. Rogue riesce finalmente a salvare Gambit dal controllo di Apocalisse, ma il potere ottenuto da Eson richiede un prezzo: una vita.
Rogue pensa che toccherà a lei pagarlo.
Nightcrawler, però, ha già scelto.
Nightcrawler muore davvero in X-Men ’97 2?

Sì. Per quello che racconta il finale, Nightcrawler è morto.
Kurt Wagner offre la propria vita al posto di Rogue dopo che quest’ultima ha utilizzato il potere di Eson per affrontare Apocalisse e liberare Gambit.
Il suo sacrificio non viene presentato come una semplice sparizione o come un teletrasporto finito male.
Narrativamente, Kurt paga il prezzo richiesto a Rogue.
Chi vuole ricostruire tutta la sequenza può leggere il nostro finale spiegato di X-Men ’97 2, dalla morte di Nightcrawler al ritorno di Mystica.
La questione interessante comincia però subito dopo.
Essere morto significa necessariamente che Nightcrawler non tornerà?
Non nel mondo degli X-Men.
Perché Nightcrawler si sacrifica per Rogue?
Il gesto è perfettamente coerente con il personaggio.
Kurt vede Rogue pronta ad accettare la propria morte pur di liberare Gambit dal controllo di Apocalisse. Decide quindi di prendere il suo posto e offrire la propria vita.
Non è soltanto un espediente utilizzato dal finale per sorprendere lo spettatore.
Nightcrawler è sempre stato uno dei personaggi più legati ai concetti di fede, sacrificio, perdono e famiglia.
Rogue per lui non è semplicemente un’altra componente degli X-Men.
Il sacrificio permette inoltre al finale di chiudere un cerchio molto particolare: nella prima stagione era stato Gambit a morire per salvare altre persone, mentre nella seconda stagione è proprio il ritorno di Remy a richiedere un nuovo prezzo.
| Personaggio | Cosa succede nel finale |
|---|---|
| Nightcrawler | Offre la propria vita per salvare Rogue |
| Rogue | Sopravvive al prezzo richiesto da Eson |
| Gambit | Viene liberato dal controllo di Apocalisse |
| Apocalisse | Viene sconfitto e la sua essenza viene contenuta |
| Eson | Accetta il sacrificio offerto al posto di Rogue |
Ma vediamo davvero morire Nightcrawler?

Qui nasce una parte importante del dubbio.
La morte di Kurt non viene mostrata attraverso una tradizionale scena del corpo senza vita.
Lo spettatore scopre ciò che Nightcrawler ha fatto e comprende il prezzo del suo accordo.
Questa scelta lascia naturalmente più spazio a un eventuale ritorno rispetto a una morte mostrata in maniera completamente definitiva.
Non significa però che la scena sia un falso sacrificio.
Al momento bisogna distinguere due cose:
- la morte di Nightcrawler è reale all’interno del finale;
- un futuro ritorno non è stato escluso.
Sono due affermazioni che possono convivere.
Marvel ha già suggerito che Nightcrawler potrebbe tornare
Ed è qui che la possibilità diventa più interessante di una semplice teoria dei fan.
Parlando del finale, il supervising producer Jake Castorena ha ricordato che Nightcrawler era originariamente destinato a morire già nella prima stagione, mentre alla fine fu Gambit a essere sacrificato.
Gambit, come sappiamo, è poi tornato.
Nell’approfondimento ufficiale di Marvel sul finale di X-Men ’97 2, Castorena evita deliberatamente di considerare la morte come una porta necessariamente chiusa.
Questo non conferma il ritorno di Nightcrawler.
Ma rende molto più interessante la domanda.
Gambit dimostra che Nightcrawler può tornare?
Gambit rappresenta il precedente più evidente.
Remy LeBeau muore durante il massacro di Genosha nella prima stagione e quella morte ha conseguenze enormi sulla storia.
La serie, però, non cancella semplicemente l’evento.
Apocalisse riporta Gambit in gioco trasformandolo nel proprio Cavaliere della Morte, e proprio questa resurrezione diventa uno degli elementi centrali della seconda stagione.
È quindi importante non confondere resurrezione con retcon.
Se Nightcrawler tornasse, la serie potrebbe mantenere intatto il significato del suo sacrificio e costruire una spiegazione narrativa per riportarlo nella storia.
La seconda stagione ha già dimostrato di essere disposta a utilizzare questo meccanismo.
Come potrebbe tornare Nightcrawler?

Qui entriamo necessariamente nel campo delle ipotesi.
Non esiste ancora una spiegazione ufficiale su un eventuale ritorno di Kurt.
L’universo narrativo di X-Men ’97 offre però parecchi strumenti:
- poteri cosmici legati ai Celestiali;
- tecnologia e interventi di Apocalisse;
- viaggi nel tempo;
- alterazioni della realtà;
- resurrezioni;
- dimensioni differenti.
La presenza di Eson è particolarmente interessante proprio perché la morte di Nightcrawler avviene all’interno di un accordo con un’entità cosmica.
Sul sito abbiamo approfondito chi è Eson il Cercatore e perché il Celestiale è importante in X-Men ’97.
Non significa che sarà Eson a riportare indietro Kurt.
Significa soltanto che la natura della sua morte lascia agli sceneggiatori possibilità molto più ampie rispetto a un evento ordinario.
Nightcrawler potrebbe tornare nella stagione 3?
È possibile, ma non è confermato.
Ed è probabilmente la risposta più importante da mantenere chiara.
Marvel non ha annunciato il ritorno di Nightcrawler nella terza stagione.
Allo stesso tempo, Castorena non ha voluto trattare la morte come necessariamente irreversibile.
La serie ha inoltre già costruito un precedente enorme con Gambit.
Per questo oggi sarebbe altrettanto sbagliato scrivere:
“Nightcrawler tornerà sicuramente”
quanto affermare:
“Nightcrawler non comparirà mai più”.
Entrambe sarebbero conclusioni che la serie non permette ancora di sostenere.
Il ritorno di Nightcrawler rischierebbe di rovinare il sacrificio?
È probabilmente la questione narrativa più delicata.
Riportare immediatamente Kurt senza conseguenze rischierebbe di indebolire uno dei momenti emotivi più importanti del finale.
La seconda stagione ha però mostrato con Gambit che un personaggio può tornare senza cancellare ciò che è successo.
Remy torna, ma la sua morte a Genosha continua ad avere conseguenze.
Lo stesso potrebbe accadere con Nightcrawler.
Il punto non è soltanto se tornerà, ma eventualmente come e a quale prezzo.
Perché la morte di Kurt potrebbe essere importante anche per la stagione 3
Nightcrawler lascia dietro di sé una situazione familiare particolarmente esplosiva.
Il finale riporta Mystica al centro della storia proprio mentre Graydon Creed raggiunge una posizione politica capace di cambiare il rapporto tra esseri umani e mutanti.
Kurt si trova indirettamente nel mezzo di entrambe queste figure.
La sua assenza potrebbe quindi pesare sulla prossima fase della serie anche nel caso in cui non tornasse immediatamente.
A questo si aggiunge l’espansione del mondo mutante attraverso gruppi come X-Force e X-Factor, già introdotti durante la seconda stagione e approfonditi nella nostra guida su X-Force e X-Factor in X-Men ’97.
Nightcrawler è morto o tornerà? La risposta, per ora

Possiamo quindi separare ciò che sappiamo da ciò che resta aperto.
- Nightcrawler muore nel finale: sì.
- Si sacrifica per Rogue: sì.
- La serie considera il sacrificio reale: sì.
- Marvel ha confermato che resterà morto: no.
- Gli autori hanno lasciato aperta la possibilità di un ritorno: sì.
- Nightcrawler è confermato nella stagione 3: no.
- Un ritorno sarebbe possibile nella logica di X-Men ’97: assolutamente sì.
Ed è proprio il precedente di Gambit a impedire di considerare definitivamente chiusa la storia di Kurt Wagner.
Per ora Nightcrawler è morto.
Ma in X-Men ’97, ormai lo sappiamo, morto e scomparso per sempre non sono necessariamente la stessa cosa.