Il mistero parte dal sabotaggio dell’auto di Eliane, ma il vero piano è diverso da quello che sembra: dietro gli attentati c’è Ben e il suo obiettivo finale è Carmen Moreno.
Mistero a Saint-Tropez costruisce per quasi tutto il film una domanda molto semplice: chi sta cercando di uccidere Eliane Tranchant? Il sabotaggio dell’auto, le lettere di minaccia e gli incidenti che coinvolgono gli ospiti della villa sembrano indicare che la moglie del miliardario Claude sia il bersaglio.
Nel finale, però, il commissario Botta riesce finalmente a mettere insieme gli indizi e scopre che il responsabile è Ben, figlioccio di Eliane. Ma c’è un secondo colpo di scena: Eliane non era il vero obiettivo del suo piano.
Da qui in avanti ci sono spoiler completi sul finale di Mistero a Saint-Tropez.
Il film di Nicolas Benamou torna in TV sabato 15 agosto 2026 alle 23:00 su Rai Movie, come indicato dalla programmazione Rai.
Come finisce Mistero a Saint-Tropez?

Nel finale di Mistero a Saint-Tropez, Botta riesce a sorprendere il responsabile durante un concerto e scopre che dietro gli strani eventi avvenuti nella villa c’è Ben.
È lui ad aver orchestrato gli incidenti che per tutto il film hanno fatto pensare a un tentativo di uccidere Eliane.
La rivelazione cambia però completamente la lettura degli eventi: il vero bersaglio di Ben è Carmen Moreno, non Eliane.
Ben vuole liberarsi di Carmen per ottenere il denaro collegato alla sua assicurazione sulla vita. Gli altri attentati vengono utilizzati essenzialmente come una gigantesca messinscena per depistare le indagini e far credere che qualcuno stia prendendo di mira gli ospiti della villa.
Chi è il colpevole di Mistero a Saint-Tropez?
Il colpevole è Ben, interpretato da Gauthier Battoue.
Ben è il figlioccio di Eliane e per buona parte della storia non viene presentato come il sospettato più evidente.
È proprio questo il meccanismo utilizzato dal film: mentre Botta interroga personaggi eccentrici e accumula errori, il pubblico viene continuamente spinto verso falsi sospetti.
Soltanto nella parte conclusiva dell’indagine emerge il ruolo di Ben.
Chi ha sabotato l’auto di Eliane?
Dietro il sabotaggio dell’auto c’è ancora il piano organizzato da Ben.
All’inizio del film Claude Tranchant racconta a Botta che il suo amico Jacquot aveva preso in prestito l’auto di Eliane. Qualcuno aveva però rimosso il liquido dei freni e Jacquot era rimasto coinvolto in un incidente.
Contemporaneamente Eliane aveva iniziato a ricevere lettere minatorie.
Mettendo insieme i due avvenimenti, Claude arriva alla conclusione apparentemente più logica: qualcuno vuole uccidere sua moglie.
Ed è esattamente quello che Ben vuole far credere.
La sinossi ufficiale di I Wonder Pictures presenta infatti l’intera indagine come una serie di attentati contro la coppia Tranchant, affidata all’improbabile commissario interpretato da Christian Clavier.
Perché Jacquot e Francine vengono chiusi nella sauna?
Il sabotaggio dell’auto non rimane l’unico episodio sospetto.
Jacquot e Francine rischiano infatti di morire quando vengono chiusi nella sauna, mentre Eliane riceve un’ulteriore minaccia che annuncia la sua morte.
Tutto sembra rafforzare l’idea che nella villa ci sia qualcuno disposto a colpire più persone.
In realtà questi episodi servono soprattutto a rendere più difficile individuare il vero movente.
Ben non sta semplicemente tentando più volte di eliminare Eliane. Sta costruendo una successione di incidenti apparentemente collegati per nascondere quale sia davvero la persona che vuole uccidere.
Eliane muore nel finale?

No, Eliane non muore.
La moglie di Claude sembra essere in pericolo per gran parte del film e riceve persino una lettera che annuncia la sua morte.
Anche il successivo tentativo di colpirla fallisce: Botta viene drogato e, nel caos che segue, a rimanere ferito è il regista greco Andreas.
Il film continua quindi ad accumulare vittime potenziali senza arrivare alla morte che sembrava annunciata.
Perché Ben vuole uccidere Carmen?
È questa la vera spiegazione del mistero.
Ben vuole ottenere una consistente somma legata all’assicurazione sulla vita di Carmen Moreno.
Il denaro costituisce quindi il movente dietro il piano.
Per arrivare al suo obiettivo senza essere immediatamente collegato a Carmen, Ben crea una serie di falsi attentati e minacce contro altre persone.
Se tutti sembrano possibili bersagli, diventa molto più difficile capire chi sia realmente in pericolo.
Ed è proprio questa la funzione narrativa del sabotaggio iniziale dell’auto: creare fin dall’inizio un falso caso di tentato omicidio contro Eliane.
Come fa Botta a scoprire Ben?
Nonostante venga presentato come un investigatore goffo e continuamente protagonista di disastri, Botta finisce per essere proprio l’uomo che risolve il caso.
Claude, esasperato dai suoi metodi, chiama Maurice Lefranc affinché prenda il controllo dell’indagine.
Ma anche Lefranc viene messo fuori gioco dopo uno degli incidenti provocati indirettamente da Botta, che si ritrova nuovamente solo a occuparsi del mistero.
Durante un concerto serale riesce infine a cogliere Ben sul fatto, facendo crollare definitivamente la sua copertura.
Perché il finale può sembrare confuso?
Perché il film non costruisce il mistero come un giallo tradizionale in cui ogni indizio conduce ordinatamente verso il colpevole.
Mistero a Saint-Tropez è prima di tutto una commedia slapstick.
Gli attentati costituiscono la struttura narrativa che permette di mettere Botta in una serie continua di situazioni assurde.
La stessa risoluzione viene concentrata negli ultimi minuti e arriva molto rapidamente. Anche alcune recensioni francesi hanno sottolineato come la rivelazione del colpevole sia particolarmente precipitosa rispetto a tutto ciò che la precede.
Questo spiega perché alla fine si possa avere l’impressione che alcuni avvenimenti non siano stati chiariti.
La chiave è distinguere il bersaglio apparente dal bersaglio reale:
Eliane è il bersaglio che Ben costruisce per depistare tutti. Carmen è invece la persona che vuole realmente eliminare.
Il significato del finale di Mistero a Saint-Tropez

Il finale non nasconde un particolare significato simbolico.
È soprattutto la chiusura della parodia del classico giallo investigativo.
Botta sembra l’uomo meno adatto a risolvere un caso: combina disastri, interpreta male le situazioni e mette continuamente in difficoltà chi gli sta intorno.
Eppure è proprio lui, alla fine, a trovare il responsabile.
Il film gioca quindi sul contrasto tra l’investigatore apparentemente incompetente e la soluzione effettiva del mistero, richiamando volutamente la tradizione delle commedie poliziesche e del detective pasticcione.
Se vuoi conoscere il film senza spoiler, su iCrewPlay Cinema avevamo già presentato Mistero a Saint-Tropez e il suo trailer italiano, con il cast guidato da Christian Clavier, Benoît Poelvoorde e Gérard Depardieu.
Chi è quindi il vero bersaglio? Il finale in breve
Per ricapitolare:
Ben è il colpevole.
Il sabotaggio dell’auto e gli altri attentati servono a depistare l’indagine.
Eliane non è il vero obiettivo del piano.
Ben vuole in realtà eliminare Carmen Moreno per ottenere il denaro dell’assicurazione sulla vita.
Botta lo sorprende infine durante il concerto e riesce, nonostante tutti i suoi disastri, a risolvere il mistero.
Ed è proprio questo ribaltamento finale a spiegare perché per quasi tutto Mistero a Saint-Tropez sembri raccontare un attentato contro Eliane quando il vero piano di Ben è completamente diverso.