Austin Stowell non è scomparso dopo L’incredibile storia di Winter il delfino. L’attore che nel 2011 interpretava Kyle Connellan ha costruito negli anni una carriera divisa tra cinema e televisione, fino a ottenere uno dei ruoli più riconoscibili del suo percorso: il giovane Leroy Jethro Gibbs in NCIS: Origins.
Austin Stowell, che fine ha fatto Kyle di Winter il delfino?
Austin Stowell ha continuato a recitare con regolarità dopo il film su Winter, passando da produzioni indipendenti a titoli diretti da Steven Spielberg. Dal 2024 è il protagonista di NCIS: Origins, dove interpreta Gibbs nel 1991. La serie ha già raggiunto la terza stagione, confermando per l’attore un ruolo stabile dentro uno dei franchise televisivi più longevi della CBS.
In L’incredibile storia di Winter il delfino, uscito nel 2011, Stowell interpretava Kyle Connellan, cugino maggiore di Sawyer. Kyle è un promettente nuotatore che sceglie la carriera militare, ma torna a casa gravemente ferito e affronta un percorso di riabilitazione. La sua storia crea un parallelo umano con quella di Winter e con l’utilizzo della protesi che permette al delfino di tornare a nuotare.
Il ruolo arrivò in una fase iniziale della carriera cinematografica di Stowell, dopo gli studi di recitazione alla University of Connecticut e le prime apparizioni televisive. L’attore tornò poi nei panni di Kyle in Dolphin Tale 2, distribuito nel 2014, mantenendo il legame con il personaggio che lo aveva fatto conoscere a un pubblico più ampio.
Da Whiplash a Spielberg, i film di Austin Stowell dopo Winter
La carriera successiva non si è legata a un unico genere. Nel 2013 Stowell è stato Dalton Joiner nel dramma sentimentale Love and Honor, mentre l’anno seguente è entrato nel cast di Whiplash nel ruolo di Ryan, uno dei batteristi coinvolti nel durissimo metodo d’insegnamento di Terence Fletcher.
Nel 2015 è arrivato uno dei passaggi cinematografici più rilevanti: Steven Spielberg lo ha scelto per interpretare Francis Gary Powers ne Il ponte delle spie. Il film racconta lo scambio tra il pilota statunitense abbattuto durante una missione di ricognizione sull’Unione Sovietica e la spia sovietica Rudolf Abel, con Tom Hanks protagonista nei panni dell’avvocato James B. Donovan.
Negli anni seguenti Stowell ha alternato cinema e televisione. Tra i titoli della sua filmografia figurano La battaglia dei sessi, 12 Strong, la miniserie Catch-22, il thriller psicologico Swallow e la commedia romantica The Hating Game. Un percorso costruito attraverso ruoli di dimensioni e generi differenti.
Austin Stowell è Gibbs in NCIS: Origins, e la serie continua
Il salto più evidente è arrivato con NCIS: Origins. La serie prequel segue Leroy Jethro Gibbs all’inizio della carriera come agente speciale, anni prima degli eventi raccontati nella serie madre. L’azione parte nel 1991 presso l’ufficio NIS di Camp Pendleton, con Austin Stowell chiamato a interpretare la versione giovane del personaggio reso celebre da Mark Harmon.
Mark Harmon resta direttamente coinvolto nel progetto come narratore e interprete del Gibbs adulto. La pagina ufficiale CBS di NCIS: Origins presenta Stowell come protagonista della storia, affiancato tra gli altri da Kyle Schmid nei panni di Mike Franks. Non si tratta di un cameo costruito sulla nostalgia, ma del centro narrativo dello spin-off.
Il progetto è andato oltre le prime due stagioni. CBS ha confermato NCIS: Origins 3, con debutto statunitense fissato al 6 ottobre 2026. Paramount ha inoltre annunciato che Mark Harmon comparirà negli episodi della nuova stagione all’interno di una storyline ambientata nel presente e collegata agli eventi vissuti da Gibbs negli anni Novanta. I dettagli sono riportati nel comunicato ufficiale CBS sulla terza stagione.
Per chi ricordava Austin Stowell principalmente come Kyle, il cambiamento è netto. A quindici anni dal primo film su Winter, l’attore è passato da un personaggio secondario di un dramma familiare al ruolo principale di una serie appartenente all’universo NCIS. La terza stagione dovrà ora mostrare quanto la presenza più ampia di Mark Harmon cambierà il rapporto tra il Gibbs originale e la versione più giovane interpretata da Stowell.