Karla non muore per caso durante la sparatoria. A ucciderla è Robert Xane, l’uomo per cui Marcus Garan ha lavorato per anni. È la rivelazione che arriva negli ultimi minuti di King of Killers e che cambia la prospettiva con cui Marcus aveva vissuto la morte della moglie.
Fino a quel momento il protagonista era convinto che Karla fosse stata colpita accidentalmente durante una delle sue missioni. Jorg Drakos gli mostra invece le immagini delle telecamere di sicurezza che collegano Xane alla sua morte.
Il film non chiarisce completamente perché Xane abbia deciso di eliminare Karla, lasciando proprio questa domanda aperta per il seguito della storia.
Attenzione: da questo momento sono presenti spoiler completi sul finale di King of Killers.
Come finisce King of Killers?

La parte finale si concentra sulla competizione organizzata a Tokyo, dove alcuni dei migliori assassini internazionali sono stati convocati con la promessa di un premio da 10 milioni di dollari.
Marcus Garan accetta l’incarico soprattutto per un motivo: sua figlia Kimberly ha bisogno di cure mediche molto costose.
Arrivato a Tokyo scopre però che la missione è diversa da quella che gli era stata presentata.
L’obiettivo è Jorg Drakos, interpretato da Frank Grillo, considerato uno degli assassini più pericolosi al mondo. Gli altri killer devono affrontarlo e chi riuscirà a prevalere potrà conquistare il titolo di King of Killers.
Il problema è che la competizione è tutt’altro che leale.
Drakos conosce perfettamente l’ambiente nel quale avvengono gli scontri e utilizza trappole e strategie che gli permettono di avere un enorme vantaggio sugli avversari.
Gli assassini comprendono rapidamente di essere entrati in una partita nella quale le regole possono cambiare in qualsiasi momento.
Marcus uccide Drakos?

No, Marcus non uccide Drakos.
Dopo che gli altri concorrenti vengono progressivamente eliminati, Marcus rimane l’ultimo vero avversario e arriva allo scontro diretto con lui.
Il combattimento viene però fermato da Roman Korza, che dichiara conclusa la competizione e proclama Marcus nuovo King of Killers.
Marcus può quindi tornare a Chicago con i 10 milioni di dollari.
Per lui sembra essere la conclusione perfetta della missione: ha ottenuto il denaro necessario per aiutare Kimberly e può pensare nuovamente ad abbandonare il mondo degli assassini.
È proprio a questo punto che il film introduce la rivelazione più importante.
Chi ha ucciso Karla?

Robert Xane ha ucciso Karla.
Marcus aveva lavorato a lungo per Xane e si fidava di lui. Proprio per questo la scoperta è particolarmente pesante.
All’inizio del film Karla raggiunge inconsapevolmente il luogo nel quale Marcus sta svolgendo una missione dopo aver ricevuto un messaggio che sembra provenire dal marito.
Durante la sparatoria viene colpita e muore.
Marcus interpreta quindi la tragedia come una conseguenza del proprio lavoro: pensa che un proiettile esploso durante lo scontro abbia raggiunto accidentalmente sua moglie.
La verità emerge solamente dopo il ritorno da Tokyo.
Drakos raggiunge Marcus a Chicago e gli mostra le immagini delle telecamere di sicurezza.
Quelle immagini dimostrano che dietro la morte di Karla c’è Robert Xane.
Perché Robert Xane ha ucciso Karla?

Qui King of Killers lascia volutamente un punto interrogativo.
Il film non fornisce una spiegazione definitiva del motivo per cui Xane abbia voluto eliminare Karla.
Una possibilità è legata al rapporto professionale tra Marcus e Xane.
Marcus aveva iniziato a mettere sempre più spesso la famiglia davanti agli incarichi. Karla rappresentava quindi ciò che poteva convincerlo ad allontanarsi definitivamente dalla vita da sicario.
Xane potrebbe averla considerata un ostacolo al controllo che esercitava su Marcus.
È però importante distinguere ciò che il film conferma da ciò che possiamo soltanto dedurre.
La responsabilità di Xane viene rivelata nel finale; la sua motivazione completa, invece, rimane aperta.
Ed è probabilmente proprio questa parte della storia che un eventuale seguito dovrebbe approfondire.
Chi aveva mandato il messaggio a Karla?

Prima della morte, Karla riceve un messaggio che sembra provenire da Marcus e viene indirizzata proprio verso il luogo nel quale il marito sta svolgendo la missione.
È il dettaglio che fa capire come la presenza della donna non fosse una coincidenza.
Qualcuno voleva che arrivasse lì.
La rivelazione finale su Xane permette di leggere quel messaggio come parte del piano che porta alla morte di Karla, anche se il film non ricostruisce davanti allo spettatore ogni singolo passaggio dell’operazione.
La morte apparentemente accidentale nasconde quindi fin dall’inizio un omicidio preparato per sembrare una conseguenza della vita criminale di Marcus.
Perché Marcus partecipa al torneo?

Dopo la morte di Karla, Marcus vuole lasciare definitivamente il mestiere di assassino.
A costringerlo a tornare è la situazione della figlia Kimberly.
La ragazza soffre di una grave patologia cardiaca e necessita di cure molto costose. Quando Marcus riceve la proposta di partecipare alla missione contro Drakos in cambio di 10 milioni di dollari, inizialmente non vuole accettare.
La necessità di aiutare sua figlia cambia però la sua decisione.
È importante perché rende Marcus diverso dagli altri partecipanti: non vuole diventare King of Killers per prestigio o per dimostrare di essere il migliore.
Vuole semplicemente ottenere il denaro necessario per Kimberly.
Chi vince King of Killers?

Marcus Garan viene proclamato King of Killers.
Roman interrompe lo scontro finale con Drakos e stabilisce che Marcus ha dimostrato abbastanza per conquistare il titolo.
Marcus riceve quindi il premio e torna dalla figlia.
La vittoria, però, presenta un problema che viene rivelato subito dopo.
André LeCroix è morto?

No. André LeCroix è ancora vivo.
Durante il torneo sembra essere stato eliminato dopo lo scontro con Drakos, ma nel finale scopriamo che è sopravvissuto.
Questo dettaglio mette in discussione persino il titolo conquistato da Marcus.
Se André è ancora vivo, Marcus potrebbe infatti non essere l’unico assassino sopravvissuto alla competizione.
Drakos fa capire che la partita potrebbe quindi non essere completamente terminata.
È uno dei ganci più evidenti lasciati dal film per continuare la storia.
Cosa significa il finale di King of Killers?

Il finale riporta Marcus esattamente nel mondo che stava cercando di abbandonare.
All’inizio pensa che la morte di Karla sia stata il prezzo da pagare per la propria doppia vita.
La scoperta della responsabilità di Xane modifica completamente questa convinzione.
Marcus non deve più soltanto convivere con il senso di colpa: ora ha una persona precisa contro cui rivolgere la propria rabbia.
Il suo obiettivo non è più vincere una gara o ottenere denaro.
Vuole sapere perché Xane ha ucciso Karla e vendicarsi.
È questo il vero cliffhanger dell’ultima scena.
Marcus aveva finalmente ottenuto ciò che gli serviva per salvare Kimberly, ma la scoperta sulla moglie gli impedisce ancora una volta di lasciarsi alle spalle la violenza.
Robert Xane sarà quindi il prossimo nemico di Marcus?

È la direzione suggerita dal finale.
Xane, interpretato da Stephen Dorff, passa da alleato e referente professionale di Marcus a possibile obiettivo della sua vendetta.
La storia non mostra ancora il confronto tra i due.
Proprio per questo la rivelazione sulla morte di Karla funziona come l’inizio di una nuova missione, più personale di quella affrontata a Tokyo.
Chi vuole recuperare un altro titolo con Stephen Dorff può trovare sul nostro sito anche l’approfondimento dedicato a Deputy, la serie poliziesca con l’attore di True Detective.
King of Killers 2 si farà?

Al momento esiste una pagina IMDb per un progetto intitolato King of Killers 2: Scimitar, classificato come in sviluppo. Questo significa che il progetto risulta esistente, ma i dettagli possono ancora cambiare e non c’è una data di uscita ufficiale confermata.
Il finale del primo film lascia comunque diversi elementi pronti per essere ripresi:
- Marcus vuole affrontare Robert Xane;
- deve ancora scoprire perché Karla sia stata uccisa;
- André è sopravvissuto;
- il titolo di King of Killers potrebbe quindi essere ancora in discussione;
- Drakos è ancora vivo.
Non darei quindi per certa né una data né una produzione imminente finché non arriveranno comunicazioni ufficiali.
King of Killers è tratto da un fumetto?

Sì. King of Killers è tratto dall’omonima graphic novel di Kevin Grevioux, che ha anche scritto e diretto il film.
Grevioux, già noto come sceneggiatore e interprete, ha realizzato con questo titolo il suo esordio alla regia di un lungometraggio. Il cast comprende Alain Moussi, Frank Grillo, Stephen Dorff, Marie Avgeropoulos, Georges St-Pierre, Kevin Grevioux e Shannon Kook.
Per una panoramica sul film e sulla sua distribuzione puoi consultare anche la scheda di King of Killers su Rotten Tomatoes.
Dove vedere King of Killers?

Il film è arrivato anche nel catalogo Prime Video: ne avevamo parlato già nel nostro approfondimento sulle novità Prime Video di settembre 2023.
La disponibilità dei film nei cataloghi streaming può però cambiare nel tempo, quindi prima della visione conviene sempre controllare direttamente la piattaforma.
Alla fine di King of Killers, quindi, Marcus ha tecnicamente vinto: ha conquistato il titolo e ottenuto il denaro necessario per Kimberly. Ma la storia personale che lo aveva spinto fino a Tokyo rimane irrisolta.
Karla è stata uccisa deliberatamente, Robert Xane ne è responsabile e Marcus ora lo sa.
Il torneo è terminato. La vendetta di Marcus, invece, deve ancora cominciare.