The Batman 2 potrebbe aver lasciato emergere uno dei primi indizi sul mistero che circonda il suo antagonista. Lo scenografo Luke Hull ha mostrato un modello di labirinto metallico realizzato durante la produzione, un’immagine che richiama uno dei luoghi più riconoscibili della saga della Corte dei Gufi. Non è però una conferma: il ruolo dell’organizzazione nel film di Matt Reeves resta, per ora, una teoria.
The Batman 2 e la Corte dei Gufi: cosa suggerisce il labirinto
L’associazione nasce direttamente dai fumetti. Nella storia della Corte dei Gufi, Batman viene imprigionato sotto Gotham e braccato da un Artiglio all’interno di un ambiente costruito per disorientarlo fisicamente e mentalmente. Il cosiddetto Labirinto diventa uno degli elementi più riconoscibili dell’arco narrativo creato da Scott Snyder e Greg Capullo.
Il parallelismo con il modello mostrato da Hull è quindi concreto, ma non dimostra che la Corte dei Gufi sarà il villain di The Batman 2. Un elemento di scenografia può avere significati differenti e la produzione continua a mantenere segreta gran parte della trama. Matt Reeves ha lasciato intendere che il nuovo film scaverà più a fondo nella storia di Bruce Wayne e nei segreti legati a Gotham.
La Corte si presterebbe bene a questa direzione. Introdotta nei fumetti nel 2011, l’organizzazione riunisce alcune delle famiglie più antiche e influenti di Gotham e opera dietro le istituzioni cittadine attraverso una rete di potere rimasta nascosta per generazioni. Un collegamento con la famiglia Wayne sarebbe quindi narrativamente coerente, pur restando un’ipotesi.
Il villain di The Batman 2 resta segreto tra Johansson e Sebastian Stan

Il mistero è alimentato anche dai nuovi ingressi nel cast. Scarlett Johansson è entrata nel progetto di The Batman 2 con un ruolo ancora segreto, mentre Sebastian Stan è tra i nomi associati alla nuova produzione. Le ipotesi circolate finora hanno chiamato in causa Harvey Dent, Victor Zsasz, Poison Ivy e Gilda Dent, senza conferme definitive.
Proprio il possibile collegamento tra Johansson e Gilda Dent è diventato uno dei temi più discussi attorno al sequel. La mancanza di informazioni sui personaggi permette però a Reeves di conservare quella componente investigativa già centrale nel primo film, evitando che il casting riveli in anticipo la struttura della storia.
La Corte dei Gufi resta una candidata particolarmente interessante anche perché non ha ancora avuto un ruolo centrale in un lungometraggio live action dedicato a Batman. Se Reeves decidesse di utilizzarla, il sequel potrebbe spostare il conflitto dal singolo criminale a un sistema di potere radicato nella storia stessa di Gotham.
The Batman: Part II arriva nel 2028 dopo una lunga attesa
The Batman: Part II è atteso nei cinema dal 18 febbraio 2028, dopo diversi spostamenti del calendario. Robert Pattinson tornerà nei panni di Bruce Wayne e il film continuerà la linea narrativa costruita da Matt Reeves, separata dal DC Universe principale guidato da James Gunn.
Il nuovo capitolo parte inoltre dai risultati del film del 2022, che ha superato i 770 milioni di dollari al box office mondiale. Quell’universo è stato successivamente ampliato con la serie The Penguin, rafforzando l’idea di una Gotham costruita attraverso criminalità, istituzioni e famiglie influenti prima ancora dell’arrivo del secondo film.
Il labirinto diventa quindi interessante soprattutto perché si inserisce in una serie di elementi compatibili con la direzione annunciata per Bruce Wayne: passato familiare, potere nascosto a Gotham e una minaccia capace di attaccare l’uomo prima della maschera. La Corte dei Gufi risponde a tutti questi requisiti, ma finché Matt Reeves o DC Studios non collegheranno esplicitamente quell’elemento alla storia, resta una teoria e non l’identità ufficiale del villain.