Il nuovo studente arriva proprio mentre il serial killer terrorizza Los Angeles, ma i primi episodi costruiscono un sospetto che potrebbe essere molto più ingannevole di quanto sembri.
Chi è il Trawler in The Shards? Nei primi episodi della serie FX disponibile su Disney+, Robert Mallory è il principale sospettato di Bret, ma non è stato ancora dimostrato che sia lui il serial killer. Il legame tra il nuovo studente e gli omicidi è uno dei misteri centrali della storia e il romanzo di Bret Easton Ellis rende la risposta ancora più complessa.
Da questo punto ci sono spoiler sui primi episodi di The Shards e sul romanzo originale. Le parti relative alla serie verranno aggiornate con l’uscita dei nuovi episodi.
Chi è il Trawler in The Shards?

Il Trawler è un serial killer che prende di mira adolescenti nella Los Angeles del 1981. La sua presenza comincia a incombere sulla vita di Bret e dei suoi amici proprio mentre alla Buckley arriva Robert Mallory, uno studente nuovo, affascinante e difficile da decifrare.
FX presenta ufficialmente i due elementi quasi nello stesso momento: Robert arriva nella vita dei protagonisti mentre cresce il terrore provocato dal Trawler. È una coincidenza costruita appositamente per alimentare il sospetto. Nella presentazione ufficiale di The Shards di FX, infatti, Robert viene descritto come il misterioso nuovo studente il cui arrivo coincide con l’escalation degli omicidi.
Bret comincia quindi a chiedersi se i due possano essere la stessa persona.
La serie, però, non ci ha ancora dato una prova che Robert sia il Trawler. Al contrario, i primi episodi stanno facendo di tutto per metterci nella stessa posizione di Bret: osserviamo Robert attraverso gli occhi di qualcuno che è sempre più ossessionato da lui.
Sul sito avevamo già presentato The Shards su Disney+, con trama, cast e origine della serie. Qui il punto è diverso: capire quanto possiamo fidarci dei sospetti di Bret.
Perché Bret pensa che Robert Mallory sia l’assassino?

Robert entra immediatamente nel radar di Bret.
Bret è convinto di averlo già visto mesi prima al cinema, ma Robert nega l’incontro. Anche la storia personale del nuovo studente appare al protagonista troppo costruita, quasi recitata: Robert racconta di Chicago, della morte della madre e delle ragioni che lo hanno portato a Los Angeles.
Per Bret sono bugie.
Da lì nasce una crescente ossessione.
Robert arriva inoltre proprio mentre il Trawler sta diventando una presenza sempre più vicina al gruppo di ragazzi. Nei primi due episodi persone legate direttamente a Bret entrano nella traiettoria della violenza, mentre Robert riesce contemporaneamente a inserirsi nel suo gruppo di amici.
Il sospetto sembra quindi quasi inevitabile:
- Robert mente sul proprio passato;
- arriva nello stesso periodo in cui il Trawler aumenta la propria attività;
- Bret lo considera pericoloso fin dal primo incontro;
- Robert si avvicina rapidamente agli amici di Bret;
- alcune vittime sono sempre più vicine al loro ambiente.
Il problema è che una serie mystery costruita sul dubbio difficilmente consegna l’assassino allo spettatore in modo così semplice.
E soprattutto c’è un’altra domanda.
Possiamo fidarci di Bret?
Bret è un narratore affidabile?

Questo è probabilmente il vero cuore di The Shards.
La storia non viene raccontata da un osservatore neutrale. Vediamo gli eventi attraverso Bret, una versione romanzata dello stesso Bret Easton Ellis, interpretato da Igby Rigney.
Bret osserva Robert.
Lo desidera.
Lo teme.
È geloso di lui.
E contemporaneamente cerca continuamente prove che confermino ciò che ha già deciso di credere.
Questa combinazione rende il punto di vista molto meno affidabile.
Il dubbio non è quindi soltanto:
Robert Mallory è il Trawler?
È anche:
Bret sta vedendo Robert per quello che è o sta costruendo una storia intorno a lui?
La serie insiste proprio su questa tensione. Anche le recensioni dei primi episodi hanno sottolineato quanto Robert venga presentato contemporaneamente come possibile minaccia e come oggetto dell’ossessione di Bret.
È importante perché The Shards deriva da un romanzo autofiction: realtà, memoria e invenzione vengono continuamente mescolate.
Non possiamo quindi trattare ogni conclusione di Bret come un fatto.
Robert Mallory è il Trawler nel romanzo?

Qui entriamo negli spoiler pesanti del libro.
Se vuoi seguire soltanto la serie senza conoscere elementi del romanzo, conviene fermarsi.
Nel libro di Bret Easton Ellis, Robert Mallory non viene semplicemente smascherato come il Trawler.
Bret arriva a convincersi sempre di più che Robert sia responsabile degli omicidi. La situazione precipita fino a uno scontro tra i due, durante il quale Robert muore cadendo dal suo appartamento.
Per qualche tempo sembra che Bret avesse ragione.
La polizia trova persino resti riconducibili a una delle vittime del Trawler in una proprietà collegata alla famiglia di Robert.
Caso risolto?
No.
Dopo la morte di Robert, il Trawler colpisce ancora.
Arriva inoltre un messaggio nel quale l’assassino sostiene di aver compiuto gli omicidi come una sorta di sacrificio per Robert, chiamato dal killer “The God”.
Questo ribalta completamente ciò che Bret credeva di aver scoperto.
Robert può quindi essere collegato al mistero, ma il romanzo nega che la soluzione sia semplicemente Robert = Trawler.
Allora chi è davvero il Trawler nel libro?

Ed è qui che The Shards diventa molto più interessante di un normale giallo.
Il romanzo non consegna una risposta completamente certa sull’identità del Trawler.
Il killer che rivendica gli omicidi sostiene di aver agito in nome di Robert, ma rimangono diversi elementi irrisolti.
In particolare, non tutto ciò che succede ai ragazzi viene rivendicato dal Trawler.
E una delle ambiguità più disturbanti riguarda proprio Bret.
Susan e Thom vengono attaccati da una figura mascherata. Durante l’aggressione Susan riesce a mordere il suo assalitore.
Successivamente nota un segno sul braccio di Bret nella stessa posizione.
Da qui nasce un’altra possibilità inquietante: Bret potrebbe avere avuto un ruolo in almeno una parte degli eventi che lui stesso attribuisce al Trawler o a Robert.
Anni più tardi Thom gli chiede direttamente cosa sia successo.
Bret nega.
Ma il romanzo non offre al lettore una soluzione definitiva.
Questa ambiguità è fondamentale.
The Shards non vuole essere soltanto una caccia al serial killer.
È anche una storia su memoria, desiderio, paranoia e sulla capacità di uno scrittore di trasformare la propria esperienza in una narrazione.
Il Trawler esiste davvero o è stato inventato?

Il Trawler è un personaggio di finzione.
The Shards utilizza numerosi elementi autobiografici della giovinezza di Bret Easton Ellis, ma la presenza del serial killer non deriva da un vero caso criminale collegato all’autore.
La serie racconta una versione romanzata del giovane Ellis nella Los Angeles dei primi anni Ottanta, ma la trama del Trawler è inventata.
Questa distinzione diventa importante perché l’ambientazione e alcuni elementi biografici possono dare l’impressione di trovarsi davanti a una storia vera.
Lo stesso Ellis ha costruito The Shards come un’opera a metà tra ricordo e finzione.
Il Bret protagonista condivide nome, scuola, città, aspirazioni e numerosi elementi biografici con l’autore.
Il serial killer appartiene invece alla costruzione narrativa.
Per chi vuole partire dall’inizio, abbiamo raccolto tutto quello che c’è da sapere su The Shards e sul suo arrivo su Disney+. La serie compare anche tra le principali uscite Disney+ di agosto 2026.
La serie potrebbe cambiare l’identità del Trawler?

Sì, ed è per questo che non possiamo usare il finale del libro come spoiler certo della serie.
Ryan Murphy e Bret Easton Ellis hanno adattato personalmente il romanzo, ma l’adattamento ha già modificato tono e diversi elementi della storia originale.
Murphy ha spiegato anche di aver cambiato alcuni aspetti del materiale del libro nella trasposizione televisiva, soprattutto nel modo in cui vengono rappresentate le relazioni e la sessualità dei personaggi.
La serie ha quindi libertà sufficiente per cambiare:
l’identità del killer;
il ruolo effettivo di Robert;
il coinvolgimento di Bret;
oppure il grado di ambiguità della soluzione.
Per questo la risposta corretta oggi è:
Robert Mallory è il principale sospettato di Bret, ma la serie non ha ancora dimostrato che sia il Trawler.
Chi conosce il romanzo sa inoltre che aspettarsi un semplice smascheramento di Robert potrebbe essere proprio l’errore che la storia vuole farci commettere.
Quando sapremo chi è il Trawler nella serie?

The Shards è composta da nove episodi e la programmazione prosegue settimanalmente fino al finale previsto per il 9 settembre 2026. Disney+ conferma la presenza della serie nel proprio catalogo internazionale, mentre FX pubblica progressivamente episodi e materiali ufficiali.
La pagina verrà quindi aggiornata man mano che emergeranno nuove prove.
Per ora abbiamo tre livelli diversi da tenere separati:
quello che Bret crede: Robert è probabilmente il Trawler;
quello che la serie ha dimostrato: Robert nasconde qualcosa, ma non sappiamo ancora quale sia il suo legame con gli omicidi;
quello che sappiamo dal romanzo: Robert non è la soluzione semplice che Bret immagina e l’identità del Trawler rimane legata a un finale deliberatamente ambiguo.
Ed è proprio questa distanza tra ciò che accade, ciò che Bret vede e ciò che Bret racconta a rendere il mistero di The Shards più interessante della domanda “chi è l’assassino?”.