iCrewPlay Cinema e Serie TviCrewPlay Cinema e Serie Tv
  • Recensioni
  • Anticipazioni
    • Soap
  • Cinema
  • TV
  • Serie TV
  • Rubriche
    • Drama che passione
    • Fuori dal fumetto
    • I segreti delle star
    • Ritratto di un attore
    • Una settimana al cinema
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Arte
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Venezia 83, i 5 film italiani in concorso: da Nanni Moretti a Luca Marinelli
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
iCrewPlay Cinema e Serie TviCrewPlay Cinema e Serie Tv
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Arte
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Cerca
  • Recensioni
  • Anticipazioni
    • Soap
  • Cinema
  • TV
  • Serie TV
  • Rubriche
    • Drama che passione
    • Fuori dal fumetto
    • I segreti delle star
    • Ritratto di un attore
    • Una settimana al cinema
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Disclaimer
  • Politica sulla Privacy
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Notizie

Venezia 83, i 5 film italiani in concorso: da Nanni Moretti a Luca Marinelli

Massimo 1 ora fa Commenta! 11
SHARE
Seguici su Google Aggiungi iCrewPlay Cinema e Serie Tv alle tue fonti preferite Trova più facilmente le nostre notizie nei risultati di Google.
Aggiungi su Google

Cinque titoli su venti arrivano dall’Italia. Moretti torna con un nuovo adattamento di Eshkol Nevo, Andrea Pallaoro porta sullo schermo l’ultimo progetto scritto da Bernardo Bertolucci, mentre De Angelis, Strippoli e Bechis completano una selezione molto diversa per generi e ambizioni.

Contenuti
Succederà questa notte: Nanni Moretti riparte da Eshkol NevoThe Echo Chamber: Luca Marinelli nel film nato dall’ultimo progetto di BertolucciIl fuoco che ti porti dentro: Edoardo De Angelis trasforma la Vigilia in una resa dei contiL’estranea: Paolo Strippoli porta a Venezia un oscuro segreto familiareRitorno a Buenos Aires: Marco Bechis torna alla dittatura argentinaCinque film italiani molto diversi tra loro

Il cinema italiano parte con un peso tutt’altro che marginale alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Dei venti film scelti per il concorso principale di Venezia 83, cinque sono italiani: un quarto dell’intera selezione chiamata a contendersi il Leone d’Oro.

L’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica si svolgerà al Lido dal 2 al 12 settembre 2026, sotto la direzione artistica di Alberto Barbera. La presenza italiana attraversa generazioni e linguaggi molto differenti: c’è Nanni Moretti, ma anche il cinema di Andrea Pallaoro, Edoardo De Angelis, Paolo Strippoli e Marco Bechis.

Leggi Altro

Las Azules 2 arriva su Apple TV il 12 agosto: il nuovo caso riapre una ferita del Messico
Come finisce Upgraded – Amore, arte e bugie? Ana e William restano insieme? Finale spiegato
Outer Banks 5 arriva su Netflix il 20 agosto: cosa sapere sull’ultima stagione
Film simili a La Fine di Oak Street: 5 titoli da vedere
Pubblicità

E se Moretti è inevitabilmente il nome capace di attirare immediatamente l’attenzione, uno dei progetti più curiosi potrebbe essere The Echo Chamber, diretto da Pallaoro e interpretato da Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon, nato dall’ultimo progetto cinematografico scritto da Bernardo Bertolucci.

I cinque film italiani in concorso sono Succederà questa notte, The Echo Chamber, Il fuoco che ti porti dentro, L’estranea e Ritorno a Buenos Aires. Ecco cosa sappiamo.

Succederà questa notte: Nanni Moretti riparte da Eshkol Nevo

Clint Eastwood durante la lavorazione di un film con cappello e cuffie intorno al collo

Il titolo italiano probabilmente più atteso è Succederà questa notte, quindicesimo lungometraggio di finzione di Nanni Moretti.

Il regista torna ancora una volta alla letteratura dello scrittore israeliano Eshkol Nevo, dopo aver già lavorato sul suo universo narrativo con Tre piani.

La produzione è una coproduzione tra Italia, Francia e Spagna e il cast mette insieme Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro, Melina Åkerman, Elena Lietti, Andrea Lattanzi, Antonio De Matteo e lo stesso Moretti. La durata annunciata dalla Biennale è di 103 minuti.

La descrizione ufficiale rimane volutamente enigmatica: «Io ti aspetto, tutto il tempo che vuoi. Ma succederà prima o poi?».

Poche parole che suggeriscono un film costruito intorno all’attesa, ai rapporti e probabilmente alle conseguenze delle decisioni rimandate.

È anche uno dei titoli italiani che partiranno con maggiore esposizione internazionale. Moretti rimane uno degli autori italiani più riconoscibili fuori dal nostro Paese e la presenza di Garrel e Trinca aumenta ulteriormente il peso del progetto.

Ma Venezia potrebbe essere interessante soprattutto per capire in quale direzione stia andando il cinema di Moretti dopo Il sol dell’avvenire.

The Echo Chamber: Luca Marinelli nel film nato dall’ultimo progetto di Bertolucci

(Prenotato da Massimo · 11/08 16:00)

Se c’è un film della cinquina italiana con una storia produttiva particolare è probabilmente The Echo Chamber.

Alla regia troviamo Andrea Pallaoro, mentre davanti alla macchina da presa ci sono Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon.

Ma il nome che rende il progetto ancora più significativo è quello di Bernardo Bertolucci.

La Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura indica infatti The Echo Chamber come l’ultima opera alla quale Bertolucci ha lavorato come autore del soggetto e della sceneggiatura insieme a Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi. Pallaoro porta ora quel progetto sullo schermo.

Non sarà però un film celebrativo sul regista di Ultimo tango a Parigi o L’ultimo imperatore.

La storia ruota intorno a Leo e Anne, protagonisti di una relazione nella quale presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo cominciano progressivamente a confondersi. Sul loro rapporto aleggia anche la voce di Ava, capace di attraversare il tempo e riportare in superficie qualcosa che i personaggi non riescono più a trattenere.

La durata è di 120 minuti e la produzione è italo-belga.

La combinazione Pallaoro-Marininelli-Vikander-Sarandon-Bertolucci rende inevitabilmente The Echo Chamber uno dei film italiani da osservare con maggiore attenzione anche sul mercato internazionale.

Il fuoco che ti porti dentro: Edoardo De Angelis trasforma la Vigilia in una resa dei conti

(Prenotato da Massimo · 11/08 16:00)

Decisamente diverso è Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis.

Il film, tratto dall’omonimo libro di Antonio Franchini, ha come protagonisti Vanessa Scalera e Lino Musella, affiancati da Elena Radonicich, Ivana Lotito e Tommaso Ragno.

Al centro della storia c’è Antonio, che si è costruito a Milano una famiglia e una carriera lontano dalla madre Angela.

Il problema è che Angela arriva per Natale.

Quella che dovrebbe essere una cena della Vigilia si trasforma progressivamente in un campo di battaglia familiare, nel quale ritornano vecchie incomprensioni e ferite mai risolte tra madre e figlio.

La Biennale presenta il film come una resa dei conti emotiva, ma anche comica e feroce. Ed è probabilmente questa combinazione a renderlo interessante: il nucleo familiare diventa il luogo nel quale amore e risentimento possono esistere contemporaneamente.

Con una durata di 93 minuti, è inoltre il più breve dei cinque italiani in gara.

Dopo film come Indivisibili, Il vizio della speranza e Comandante, De Angelis arriva così al Lido con una storia apparentemente molto più raccolta, costruita soprattutto sul rapporto tra i personaggi.

L’estranea: Paolo Strippoli porta a Venezia un oscuro segreto familiare

(Prenotato da Massimo · 11/08 16:00)

Tra i titoli meno prevedibili della selezione troviamo L’estranea, diretto da Paolo Strippoli.

Il regista di Piove entra nel concorso principale con un cast importante: Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. La coproduzione coinvolge Italia, Francia e Belgio e il film dura 115 minuti.

La storia comincia quando una donna si presenta improvvisamente a casa della figlia per raccontarle la verità sul passato della loro famiglia.

Al centro c’è un patto stretto molti anni prima con una misteriosa estranea.

Un segreto che è stato nascosto troppo a lungo e che torna adesso a chiedere qualcosa in cambio.

La Direzione generale Cinema aggiunge un altro elemento: la vicenda riguarda la caduta di una famiglia dell’imprenditoria barese e il film è stato girato a Bari nell’estate del 2025.

È forse il progetto che più si allontana dall’immagine tradizionale del film italiano da festival. Strippoli ha già dimostrato interesse per horror e contaminazioni di genere, e la premessa de L’estranea lascia spazio a una storia familiare con elementi oscuri e potenzialmente inquietanti.

La sua presenza direttamente nel concorso di Venezia 83 è già un segnale interessante.

Ritorno a Buenos Aires: Marco Bechis torna alla dittatura argentina

Il quinto titolo è Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis.

Il protagonista è Mariano Guerra, medico italiano interpretato da Adriano Giannini, che decide di tornare in Argentina per testimoniare nel processo contro gli ex militari responsabili del suo sequestro durante la dittatura.

Sono trascorsi trentatré anni.

Tornare a Buenos Aires significa quindi non soltanto affrontare gli uomini che lo hanno sequestrato e torturato, ma anche confrontarsi con qualcosa di più difficile da processare: il peso di essere sopravvissuto.

La vicenda riporta Bechis verso una pagina della storia argentina che conosce molto da vicino e che aveva già attraversato nel suo cinema, in particolare con Garage Olimpo.

Il film dura 104 minuti ed è una coproduzione tra Italia e Brasile. Accanto a Giannini troviamo Ana Celentano, Verónica Gerez, Olivia Nuss, Adrián Fondari, Paula Cohen, Marcelo Chaparro, Marcela Serli e Maria Laila Fernandez.

La storia si lega inoltre alla repressione clandestina della dittatura argentina e al periodo dei Mondiali di calcio del 1978, utilizzati dal regime mentre nel Paese continuavano sequestri, torture e sparizioni.

Tra i cinque concorrenti italiani è probabilmente quello con l’impianto storico e politico più netto.

Cinque film italiani molto diversi tra loro

La cosa più interessante della presenza italiana a Venezia 83 non è forse soltanto il numero.

Cinque film su venti significa il 25% del concorso, ma soprattutto non siamo davanti a cinque variazioni dello stesso cinema.

Moretti parte dalla letteratura e dalle relazioni; Pallaoro raccoglie l’eredità di un progetto di Bertolucci; De Angelis concentra tutto in uno scontro familiare; Strippoli sembra avvicinare dramma e cinema di genere; Bechis ritorna alle ferite della dittatura argentina.

Anche i cast mostrano un peso considerevole.

Jasmine Trinca compare sia nel film di Moretti sia in quello di Strippoli. Luca Marinelli guida The Echo Chamber accanto a due attrici internazionali come Alicia Vikander e Susan Sarandon. Vanessa Scalera e Lino Musella sono al centro del film di De Angelis, mentre Adriano Giannini è presente sia in Ritorno a Buenos Aires sia in L’estranea.

Non significa naturalmente che il Leone d’Oro debba prendere la strada dell’Italia.

La competizione comprende anche nuovi lavori di autori come Danny Boyle, Werner Herzog, Hirokazu Kore-eda, Lee Chang-dong, Martin McDonagh e Florian Zeller, oltre a numerosi altri registi internazionali.

Ma sulla carta l’Italia arriva al Lido con una selezione insolitamente ampia e soprattutto difficile da ridurre a un solo nome.

Moretti sarà probabilmente il volto più immediatamente riconoscibile. The Echo Chamber con Luca Marinelli e l’ultima sceneggiatura di Bertolucci è però il progetto che potrebbe generare maggiore curiosità internazionale, mentre L’estranea rappresenta forse la vera incognita della cinquina.

Le prime proiezioni di settembre diranno se uno di questi cinque film avrà anche la forza per trasformare quella curiosità in una corsa concreta al Leone d’Oro.

Per il programma completo, la fonte di riferimento resta la selezione ufficiale di Venezia 83, mentre la Direzione generale Cinema e audiovisivo raccoglie i dettagli sulla presenza italiana.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Disclaimer
  • Politica sulla Privacy

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Arte
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?