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Profumo, finale spiegato: perché Grenouille si lascia divorare

Massimo 1 ora fa Commenta! 14
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Il finale di Profumo – Storia di un assassino trasforma quella che dovrebbe essere l’esecuzione pubblica di Jean-Baptiste Grenouille in una scena surreale. Il protagonista ha ucciso numerose ragazze per creare una fragranza capace di suscitare un amore assoluto, ma proprio quando sembra aver conquistato un potere quasi divino comprende di aver fallito.

Contenuti
Come finisce Profumo – Storia di un assassinoPerché la folla non uccide Grenouille durante l’esecuzionePerché Antoine Richis perdona l’assassino di LauraCosa significa l’orgia nel finale di ProfumoPerché Grenouille torna a ParigiPerché Grenouille si lascia divorareGrenouille voleva davvero essere amato?Qual è il significato del profumo perfettoGrenouille viene punito nel finale?Il significato dell’ultima gocciaIl vero senso del finale di Profumo – Storia di un assassino

Grenouille può obbligare chiunque ad adorarlo, perdonarlo e desiderarlo. Non può però provare amore né riceverne uno autentico. Per questo torna a Parigi, nel luogo in cui è nato, versa su di sé l’intero contenuto della boccetta e si lascia divorare dalla folla.

L’ultima scena non rappresenta quindi una semplice punizione per i suoi delitti. È la decisione di un uomo che ha ottenuto il potere più grande immaginabile, scoprendo che non gli serve a colmare il vuoto che porta dentro.

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Secondo la programmazione di Iris su Mediaset Infinity, Profumo – Storia di un assassino torna in onda mercoledì 22 luglio in prima serata. Il film del 2006 è diretto da Tom Tykwer e interpretato da Ben Whishaw, Dustin Hoffman, Alan Rickman e Rachel Hurd-Wood.

Attenzione: da questo punto sono presenti anticipazioni complete sulla trama e sul finale di Profumo – Storia di un assassino.

Come finisce Profumo – Storia di un assassino

Titolo:Profumo, finale spiegato: perché Grenouille si lascia divorare

Dopo aver assassinato tredici ragazze e averne estratto l’essenza, Grenouille completa finalmente il profumo perfetto.

L’ultima vittima è Laura Richis, figlia di Antoine Richis. L’uomo aveva intuito che la ragazza sarebbe diventata l’obiettivo finale dell’assassino e aveva cercato di portarla lontano da Grasse. Grenouille riesce però a seguire la sua traccia olfattiva, raggiungendola e uccidendola.

Quando nella sua abitazione vengono scoperti i capelli e gli oggetti appartenuti alle vittime, Grenouille viene arrestato e condannato a morte.

La sua esecuzione dovrebbe avvenire pubblicamente davanti agli abitanti di Grasse. Il protagonista arriva però sul luogo della condanna dopo essersi applicato una piccola quantità del profumo creato con le essenze delle ragazze.

L’effetto è immediato.

Il boia si inginocchia, la folla vede Grenouille come una creatura innocente e meravigliosa e persino Richis, il padre di Laura, smette di desiderare vendetta. Sotto l’effetto della fragranza, l’uomo abbraccia l’assassino della figlia e gli chiede di diventare suo figlio.

La venerazione collettiva si trasforma infine in una gigantesca orgia. Grenouille potrebbe approfittare della situazione per governare, diventare ricco o farsi venerare come una divinità, ma comprende che quell’amore non è reale.

Lascia quindi Grasse e torna a Parigi.

Nel mercato in cui era nato, si avvicina a un gruppo di poveri e disperati e si versa addosso tutto il profumo rimasto. Le persone vengono travolte da un desiderio incontrollabile, gli si lanciano addosso e lo divorano completamente.

La mattina successiva restano soltanto i suoi vestiti e la boccetta vuota.

Perché la folla non uccide Grenouille durante l’esecuzione

La folla conosce i crimini di Grenouille ed è arrivata all’esecuzione per assistere alla sua morte. Quando percepisce il profumo, però, non riesce più a vederlo come un assassino.

La fragranza non cancella materialmente i delitti. Modifica la percezione emotiva di chi la respira, imponendo l’idea che Grenouille sia innocente, puro e meritevole di amore.

È il risultato definitivo della sua ricerca. Per tutta la vita Grenouille ha cercato di conservare gli odori perché li considera l’essenza più vera delle persone e delle cose. Con il profumo perfetto riesce finalmente a controllare non soltanto ciò che gli altri sentono, ma anche ciò che credono di vedere.

La scena mostra quanto facilmente il giudizio collettivo possa essere manipolato. La stessa folla che poco prima desiderava assistere alla tortura di Grenouille finisce per adorarlo senza alcuna esitazione.

Perché Antoine Richis perdona l’assassino di Laura

Antoine Richis rappresenta la prova più estrema del potere raggiunto dal protagonista.

Richis sa che Grenouille ha ucciso sua figlia. Il suo dolore e il desiderio di vendetta dovrebbero renderlo la persona più difficile da condizionare. Il profumo riesce invece a trasformare persino quel dolore.

Quando abbraccia Grenouille e gli chiede di diventare suo figlio, Richis non lo ha realmente perdonato. La fragranza ha sostituito temporaneamente la sua volontà con un sentimento artificiale.

Il gesto è particolarmente crudele perché Grenouille riceve proprio ciò che non aveva mai avuto: l’accettazione di una figura paterna. Anche questa apparente forma d’amore, tuttavia, nasce da una manipolazione.

Non è Richis ad amare Grenouille. È il profumo a obbligarlo a farlo.

Cosa significa l’orgia nel finale di Profumo

Profumo, finale spiegato: perché Grenouille si lascia divorare

L’orgia di Grasse è la manifestazione fisica dell’effetto prodotto dalla fragranza.

Grenouille ha creato un profumo che dovrebbe rappresentare l’amore assoluto. La folla, incapace di contenere l’emozione suscitata dall’essenza, trasforma quell’amore in desiderio fisico e perde ogni controllo.

La scena mette insieme due estremi: la spiritualità attribuita all’amore e la natura istintiva del desiderio umano. Gli abitanti credono di vivere un momento di comunione universale, ma stanno reagendo a una sostanza realizzata attraverso l’omicidio.

L’immagine è quindi deliberatamente contraddittoria. Il profumo appare puro e meraviglioso, mentre la sua origine è mostruosa.

Anche la scheda del film pubblicata da Cinematografo sottolinea il contrasto centrale tra il talento straordinario di Grenouille e il percorso violento intrapreso per creare la fragranza perfetta.

Perché Grenouille torna a Parigi

Dopo essere sfuggito all’esecuzione, Grenouille possiede ancora una quantità di profumo sufficiente per controllare altre persone.

Potrebbe costruirsi una nuova identità e ottenere tutto ciò che desidera. Decide invece di tornare al mercato del pesce di Parigi, il luogo degradato in cui era nato e nel quale sua madre aveva cercato di abbandonarlo.

Il ritorno chiude circolarmente la sua storia.

Grenouille era venuto al mondo senza essere desiderato, riconosciuto o amato. Dopo aver trascorso la vita cercando di creare artificialmente quell’amore, torna esattamente al punto di partenza.

Non sceglie un palazzo, una profumeria o Grasse. Torna nel luogo che rappresenta la sua origine e la sua totale insignificanza agli occhi degli altri.

È come se, dopo essersi trasformato per pochi istanti nell’uomo più adorato del mondo, volesse cancellare la propria esistenza.

Perché Grenouille si lascia divorare

Grenouille si versa addosso l’intera boccetta sapendo quale sarà l’effetto.

Le persone presenti non si limitano ad abbracciarlo. L’adorazione provocata da una dose così concentrata diventa un impulso distruttivo: vogliono possederlo completamente e finiscono per consumarlo.

Grenouille sceglie consapevolmente la morte.

La sua decisione nasce dalla consapevolezza che il profumo può produrre soltanto un’imitazione dell’amore. La folla di Grasse lo aveva venerato non per ciò che era, ma per la fragranza che indossava.

Senza il profumo, Grenouille continuerebbe a essere invisibile. Il suo stesso corpo non possiede un odore riconoscibile e, simbolicamente, sembra non avere un’identità capace di lasciare un segno negli altri.

Versandosi addosso tutta l’essenza, il protagonista sceglie di essere amato una volta per tutte, anche se quell’amore comporterà la sua distruzione.

Grenouille voleva davvero essere amato?

Profumo, finale spiegato: perché Grenouille si lascia divorare

Per gran parte del film Grenouille sembra interessato esclusivamente agli odori. Non dimostra empatia per le vittime e considera le ragazze principalmente come contenitori di essenze da catturare.

Il finale rivela però il bisogno nascosto dietro la sua ossessione.

Grenouille non desidera semplicemente creare il profumo più raffinato del mondo. Vuole possedere ciò che gli è sempre mancato: la capacità di suscitare un legame negli altri.

Quando scopre di non avere un odore personale, comprende di essere quasi inesistente per il mondo olfattivo che domina la sua vita. La creazione del profumo diventa così il tentativo di costruire artificialmente un’identità.

Il problema è che Grenouille sa riconoscere e controllare l’amore degli altri, ma non sa provarlo. Nel momento della massima vittoria pensa alla ragazza delle prugne, la prima giovane uccisa, e immagina di poter essere ricambiato da lei.

La fantasia si spezza perché sa che la ragazza è morta e che nessun profumo potrà trasformare quel delitto in un rapporto autentico.

Qual è il significato del profumo perfetto

Profumo, finale spiegato: perché Grenouille si lascia divorare

Il profumo perfetto rappresenta contemporaneamente arte, potere, desiderio e inganno.

È un’opera straordinaria dal punto di vista tecnico, ma nasce dalla completa trasformazione delle persone in oggetti. Grenouille non vede le ragazze come individui: elimina i loro corpi per conservarne soltanto l’odore.

La fragranza permette inoltre di separare la verità dalla percezione. Grenouille è colpevole, ma chi respira il profumo lo considera innocente. Ha commesso azioni mostruose, ma appare come una creatura divina.

Il film suggerisce così che l’immagine può diventare più potente della realtà. Un concetto che ritorna, con meccanismi diversi, anche nel nostro approfondimento su Il killer gioca con il fuoco e la vera identità di Jack, dove il protagonista costruisce una figura rassicurante per nascondere la propria ossessione.

Grenouille viene punito nel finale?

Grenouille non viene punito dalla giustizia. Il profumo gli permette di evitare l’esecuzione e porta le autorità a condannare un altro uomo per i suoi crimini.

La sua morte può comunque essere interpretata come una forma di punizione, anche se è lui stesso a sceglierla.

Il protagonista raggiunge il proprio obiettivo, ma la vittoria gli dimostra che la sua intera ricerca era inutile. Può controllare una folla, cancellare una condanna e trasformare l’odio in adorazione, ma non può costringere se stesso a provare un sentimento autentico.

La vera condanna di Grenouille non è quindi essere divorato. È comprendere che niente potrà riempire il suo vuoto.

Il significato dell’ultima goccia

Dopo la morte di Grenouille, la macchina da presa mostra la boccetta abbandonata. Dal contenitore cade ancora una goccia di profumo.

È un’immagine piccola ma significativa.

Quella goccia suggerisce che il potere creato da Grenouille non è scomparso completamente. L’uomo è stato cancellato, mentre la sua opera continua a esistere.

Il profumo potrebbe ancora manipolare, sedurre o distruggere. Il talento del protagonista sopravvive quindi al suo creatore, separato definitivamente dalla persona che lo aveva realizzato.

L’immagine può anche essere letta come l’ultima ironia del film: Grenouille ha sacrificato tredici vite e infine la propria per creare qualcosa destinato a essere disperso sul terreno.

Il vero senso del finale di Profumo – Storia di un assassino

Il finale racconta il fallimento di un uomo che confonde l’amore con il possesso.

Grenouille riesce a catturare gli odori delle sue vittime e crede di poter conservare ciò che le rende uniche. In realtà le elimina, riducendole a ingredienti di una creazione personale.

Allo stesso modo, il profumo gli permette di possedere emotivamente la folla, ma non di costruire una relazione.

Essere adorato da tutti non significa essere conosciuto da qualcuno.

Grenouille comprende questa differenza soltanto quando è ormai troppo tardi. Ha ottenuto il controllo assoluto sugli altri, ma continua a non avere un’identità, un affetto o una ragione per vivere.

Per questo si lascia divorare. Non perché la folla riesca finalmente a catturarlo, ma perché il protagonista sceglie di trasformare il falso amore creato dal profumo nella propria definitiva scomparsa.

Come accade nel finale di Anora, anche qui l’ultima scena distrugge l’illusione costruita dal protagonista. Ani scopre che il denaro non può comprare un legame autentico; Grenouille comprende che neppure il profumo perfetto può obbligare qualcuno ad amare davvero.

Profumo – Storia di un assassino chiude così la propria storia con un paradosso feroce: Grenouille muore nel momento in cui riceve tutto l’amore che aveva cercato, perché sa che nemmeno una persona tra quelle che lo stanno divorando ama realmente lui.

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