Billy Elliot torna stasera, mercoledì 15 luglio, alle 21:28 su Italia 1. Il film diretto da Stephen Daldry racconta la battaglia di un ragazzo contro i pregiudizi della propria famiglia, ma riporta anche l’attenzione su Jamie Bell: che fine ha fatto il giovanissimo protagonista diventato famoso nel 2000?
Sono trascorsi 26 anni dall’uscita britannica del film. Bell ha ormai 40 anni e non ha abbandonato la recitazione. Dopo aver cercato a lungo ruoli lontani da Billy, nel 2026 è tornato al centro di produzioni importanti e si prepara a entrare nell’universo di Peaky Blinders.
Billy Elliot stasera su Italia 1: orario e trama

La programmazione ufficiale di Mediaset Infinity colloca Billy Elliot nella prima serata di Italia 1, dalle 21:28 alle 23:44. La durata effettiva del film è di circa 110 minuti, ai quali si aggiungono le interruzioni pubblicitarie.
La storia è ambientata nel 1984, durante lo sciopero dei minatori britannici contro le politiche del governo di Margaret Thatcher. Billy vive nella contea di Durham con il padre Jackie, il fratello Tony e la nonna. Gli uomini della famiglia lavorano in miniera e partecipano alle proteste, mentre il ragazzo viene mandato a lezione di boxe.
La sua attenzione viene però catturata da un corso di danza tenuto dalla signora Wilkinson, interpretata da Julie Walters. Billy comincia a frequentarlo di nascosto e mostra un talento evidente. Quando il padre viene a sapere che il figlio preferisce il balletto al pugilato, reagisce con rabbia: nella sua visione, la danza non corrisponde al futuro previsto per un ragazzo cresciuto in una famiglia operaia.
La determinazione di Billy e l’aiuto dell’insegnante costringono gradualmente Jackie a rivedere le proprie convinzioni. Il conflitto familiare si intreccia così con quello sociale: mentre i minatori lottano per conservare il lavoro, Billy cerca una possibilità di vita fuori dalla comunità nella quale è cresciuto.
Il finale di Billy Elliot e il ballerino adulto

Attenzione: da questo punto sono presenti anticipazioni sul finale.
Billy riesce a sostenere l’audizione per la Royal Ballet School di Londra. Durante il colloquio ammette di aver colpito un altro candidato, ma descrive anche ciò che prova mentre danza: una sensazione simile all’elettricità. La commissione riconosce il suo potenziale e lo ammette alla scuola.
Nel finale il racconto compie un salto temporale. Jackie e Tony raggiungono un teatro di Londra per assistere allo spettacolo nel quale Billy, ormai adulto, interpreta il protagonista di Swan Lake nella versione di Matthew Bourne. A vestire i panni del ballerino adulto è Adam Cooper, realmente legato a quella produzione teatrale.

L’ultima apparizione di Jamie Bell resta quindi quella del ragazzo che lascia la propria casa per inseguire la danza. Il salto in avanti mostra il risultato di quella decisione senza raccontare gli anni della formazione, affidando a un unico movimento sul palco la risposta alla domanda che attraversa il film.
Che fine ha fatto Jamie Bell dopo Billy Elliot
Jamie Bell aveva 13 anni durante la lavorazione e ne aveva 14 quando Billy Elliot arrivò nelle sale. Per ottenere il ruolo superò una selezione alla quale parteciparono circa 2.000 ragazzi. Anche la sua esperienza personale aveva punti di contatto con quella del personaggio: aveva studiato danza fin da bambino e conosceva i pregiudizi rivolti ai ragazzi che praticavano balletto.
Nel 2001 vinse il BAFTA come miglior attore protagonista, superando candidati come Russell Crowe per Il gladiatore, Tom Hanks per Cast Away, Michael Douglas e Geoffrey Rush. Il film ricevette inoltre tre candidature agli Oscar: regia per Stephen Daldry, attrice non protagonista per Julie Walters e sceneggiatura originale per Lee Hall.
Dopo quel successo Bell evitò di restare legato a un’unica immagine. Ha lavorato in King Kong di Peter Jackson, Flags of Our Fathers di Clint Eastwood, Le avventure di Tintin di Steven Spielberg, Snowpiercer di Bong Joon-ho e Fantastic 4. Nel 2019 ha interpretato Bernie Taupin, storico autore dei testi di Elton John, nel biopic Rocketman.
Tra i suoi lavori più apprezzati degli ultimi anni figura All of Us Strangers, il dramma di Andrew Haigh con Andrew Scott e Paul Mescal. Nel 2026 ha inoltre recitato con Richard Gadd nella miniserie Half Man, affrontando un personaggio adulto molto distante dalla sensibilità del giovane Billy.
Jamie Bell sarà Duke Shelby in Peaky Blinders

Il prossimo passaggio della sua carriera lo porterà a Birmingham. Netflix ha confermato Jamie Bell nel ruolo di Duke Shelby, figlio di Tommy Shelby, nella serie sequel di Peaky Blinders.
Bell guiderà il nuovo capitolo insieme a Charlie Heaton, scelto per interpretare Charles Shelby. La storia sarà ambientata nella Birmingham del dopoguerra e seguirà una nuova generazione della famiglia, mentre la città attraversa la ricostruzione industriale e una nuova lotta per il potere.
L’ingresso in Peaky Blinders offre a Bell un ruolo potenzialmente duraturo dentro un franchise internazionale. Dal ragazzo che sfidava la famiglia per salire su un palcoscenico al figlio di uno dei gangster più conosciuti della televisione, la distanza sembra enorme. Eppure entrambi i personaggi devono liberarsi dall’identità che altri hanno scelto per loro.
Billy Elliot torna su Italia 1 come film generazionale, ma la carriera del suo protagonista non appartiene alla nostalgia: Jamie Bell continua a lavorare e il ruolo di Duke Shelby potrebbe aprire la fase più visibile della sua vita professionale dai tempi di Rocketman.
