La Partita del Cuore 2026 torna lunedì 13 luglio allo stadio Gran Sasso d’Italia “Italo Acconcia” dell’Aquila. La 35ª edizione sarà trasmessa in diretta su Rai 1 dalle 21:30 e metterà di fronte la Nazionale Cantanti e la Nazionale della Politica, con una raccolta fondi destinata a due interventi distinti.
La conduzione è affidata a Eleonora Daniele, mentre Marco Franzelli seguirà l’incontro insieme a Gabriele Corsi e Andrea Perroni. Il racconto proseguirà anche su Rai Radio 2, RaiNews.it e RaiPlay, dove la serata sarà disponibile in streaming e successivamente on demand.
Partita del Cuore 2026: chi gioca questa sera su Rai 1

La squadra dei Cantanti sarà guidata in campo da Sal Da Vinci, mentre la formazione composta da politici e giornalisti avrà Roberto Mancini come allenatore. Tra i partecipanti annunciati figurano musicisti, interpreti televisivi, rappresentanti delle istituzioni e volti dell’informazione nazionale.
Nella Nazionale Cantanti sono attesi Il Tre, Moreno, Paolo Vallesi, Pierdavide Carone, Eddie Brock e TonyPitony. Ubaldo Pantani seguirà la squadra dalla panchina nei panni del tecnico Gineprio. Sono inoltre annunciate Ivana Spagna e Claudia Gerini, ambasciatrice della Croce Rossa Italiana.
La Nazionale della Politica avrà come capitano il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. Tra i nomi indicati per la partita compaiono Matteo Renzi, Gianmarco Mazzi e Luca Ciriani, insieme ai giornalisti Massimo Giletti e Salvo Sottile. L’elenco potrebbe essere integrato da altri ospiti prima del calcio d’inizio.
La presenza di cantanti e personaggi televisivi inserisce la serata nel calendario dei grandi appuntamenti generalisti della Rai, accanto agli eventi musicali e culturali raccolti nel palinsesto di Rai 1 per il 2026. In questo caso, però, lo spettacolo televisivo è legato direttamente alla raccolta di risorse economiche.
Come saranno distribuiti i fondi della Partita del Cuore 2026

L’incasso della biglietteria verrà diviso tra due destinazioni. Il 40% sarà affidato alla Croce Rossa Italiana per gli interventi rivolti alla popolazione colpita dal terremoto in Venezuela. Il restante 60% andrà alla Fondazione Ausilia, impegnata in progetti dedicati alla condizione giovanile nel territorio aquilano.
Le donazioni inviate attraverso il numero solidale 45595 seguiranno invece un percorso separato. La raccolta telefonica, attiva dal 6 al 14 luglio, sarà destinata interamente all’emergenza venezuelana e gestita da Croce Rossa Italiana, UNHCR e UNICEF. Le modalità dell’iniziativa sono illustrate anche nella comunicazione ufficiale pubblicata da UNICEF Italia sulla Partita del Cuore.
I biglietti sono stati messi in vendita in tre fasce di prezzo: 5, 7 e 10 euro, comprensive dei costi di prevendita. La scelta di mantenere tariffe contenute punta ad ampliare la partecipazione del pubblico e ad affiancare alle donazioni telefoniche il contributo degli spettatori presenti nello stadio.
La produzione televisiva seguirà la struttura di un charity show, alternando la partita a interventi, testimonianze e momenti musicali. Sul bordo campo lavorerà Alessandra Tripoli, mentre Laura Barth seguirà lo “svar”, la rilettura leggera del Var pensata per il tono della manifestazione.
Perché la Partita del Cuore torna ancora all’Aquila
L’Aquila ospita la manifestazione per il terzo anno consecutivo. L’edizione 2026 rientra nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, con il sostegno del Comune, della Regione Abruzzo e della società L’Aquila 1927. La presenza dell’evento lega quindi la programmazione televisiva al percorso culturale e civile della città.
Il rapporto tra L’Aquila e la solidarietà internazionale assume un significato preciso nella memoria del terremoto del 6 aprile 2009. La città, che allora ricevette aiuti da numerosi Paesi e organizzazioni, ospita ora una raccolta destinata a una popolazione colpita da una nuova emergenza sismica.
Questo collegamento distingue l’appuntamento dagli altri show estivi e affianca la dimensione nazionale della diretta al lavoro sul territorio. La stessa Rai sta usando il 2026 per rafforzare eventi e programmi capaci di collegare divulgazione e prima serata, come dimostra anche il ritorno di Noos con Alberto Angela su Rai 1.
La verifica concreta arriverà dopo la serata, quando saranno comunicati l’incasso, il totale delle donazioni e la cifra assegnata ai singoli progetti. Saranno questi dati, più del risultato calcistico, a misurare l’effetto della Partita del Cuore 2026 sull’emergenza venezuelana e sulle iniziative rivolte ai giovani dell’Aquila.