Il padre della sposa torna su Rai 2 mercoledì 1 luglio 2026 alle 21.20, riportando in prima serata una delle commedie familiari più riconoscibili degli anni Novanta. Diretto da Charles Shyer e interpretato da Steve Martin, Diane Keaton, Kimberly Williams e Martin Short, il film racconta con tono brillante il panico emotivo di un padre davanti al matrimonio della figlia.
La messa in onda arriva in una serata televisiva in cui Rai 2 punta su un titolo rassicurante, adatto a un pubblico trasversale. Dopo il film del 1991, il palinsesto prevede anche Il padre della sposa 2 alle 23.15, creando un doppio appuntamento dedicato alla famiglia Banks.
Il padre della sposa su Rai 2: trama del film

Il padre della sposa segue George Banks, imprenditore e padre protettivo, quando la figlia Annie rientra dall’Europa e annuncia il fidanzamento. Il matrimonio diventa per George una prova sentimentale, economica e familiare: dietro le gag resta il racconto di un genitore che fatica ad accettare il cambiamento.
George Banks vive una quotidianità ordinata con la moglie Nina e il figlio Matty. L’arrivo della notizia rompe l’equilibrio domestico: Annie vuole sposare Bryan MacKenzie, giovane appartenente a una famiglia benestante, e il padre inizia a reagire con sospetti, ansie e tentativi goffi di riprendere controllo sulla situazione.
Il cuore del film sta nel contrasto tra la gioia della figlia e la resistenza del padre. Non c’è un vero antagonista: il conflitto nasce dentro George, diviso tra affetto, paura di perdere un ruolo centrale e pressione organizzativa. Il matrimonio diventa così un rito di passaggio visto dal lato meno raccontato, quello del genitore.
Il film è il remake della pellicola del 1950 diretta da Vincente Minnelli, come indicato anche nella scheda dedicata a Il padre della sposa del 1991. La versione con Steve Martin aggiorna il materiale originale con ritmo da commedia americana anni Novanta, maggiore attenzione alla casa familiare e un umorismo fondato sulle nevrosi quotidiane.
Cast di Il padre della sposa: Steve Martin e Diane Keaton

Il cast è uno dei motivi per cui Il padre della sposa regge ancora bene il passaggio televisivo. Steve Martin interpreta George Banks con una comicità nervosa, fatta di sguardi, tempi comici e frasi trattenute. Diane Keaton è Nina, madre più lucida e capace di mediare tra entusiasmo della figlia e paure del marito.
Kimberly Williams, qui al debutto cinematografico, interpreta Annie Banks. George Newbern è Bryan MacKenzie, il futuro sposo, mentre Kieran Culkin appare nel ruolo del fratello minore Matty. A spostare il film verso la commedia più farsesca ci pensano Martin Short e B. D. Wong, rispettivamente Franck Eggelhoffer e Howard Weinstein, consulenti matrimoniali sopra le righe.
- Steve Martin interpreta George Banks
- Diane Keaton interpreta Nina Banks
- Kimberly Williams interpreta Annie Banks
- Martin Short interpreta Franck Eggelhoffer
- B. D. Wong interpreta Howard Weinstein
La regia di Charles Shyer, coautore della sceneggiatura con Nancy Meyers, Frances Goodrich e Albert Hackett, lavora su un equilibrio preciso: situazioni familiari riconoscibili, ambienti domestici caldi e un protagonista che diventa comico proprio perché prende troppo sul serio ogni dettaglio. La durata è di 105 minuti, una misura compatta per una commedia costruita su preparativi, equivoci e piccoli cedimenti emotivi.
Per chi segue la programmazione in chiaro, il film si inserisce nella stessa area di interesse di altri titoli da prima serata come La cospirazione del Cairo stasera su Rai 5, anche se il tono è completamente diverso: qui non c’è tensione politica, ma una commedia domestica dove il conflitto passa da budget, inviti e rapporti familiari.
Perché Il padre della sposa funziona ancora in tv
Il padre della sposa uscì nel 1991 e divenne un successo commerciale: secondo i dati riportati nella scheda internazionale del film, a fronte di un budget stimato di 20 milioni di dollari, incassò circa 129 milioni nel mondo. Sono numeri che spiegano anche la nascita del sequel del 1995.
Il risultato non dipende solo dalla nostalgia. Il film lavora su un tema semplice da riconoscere: il momento in cui una famiglia deve cambiare forma. George non deve impedire il matrimonio, deve accettare che sua figlia sia adulta. La commedia nasce dai suoi errori, ma il film resta tenero perché non lo ridicolizza fino in fondo.
Il titolo funziona bene anche accanto ad altre proposte televisive leggere e seriali, come Delitti ai Caraibi tra cast, trama e streaming, perché offre una visione autoconclusiva, familiare e immediata. Rai 2 lo programma in una fascia in cui il pubblico cerca spesso un film già riconoscibile, senza dover recuperare stagioni o episodi precedenti.
La scheda dell’Ufficio Stampa Rai conferma il doppio appuntamento con Steve Martin su Rai 2. Per il pubblico italiano, la serata diventa quindi anche un piccolo recupero di una saga familiare breve, nata al cinema e rimasta nel palinsesto televisivo come titolo di conforto.
Il dato più interessante è che Il padre della sposa parla ancora a famiglie molto diverse da quelle del 1991. I costi del matrimonio, il distacco dai figli, il bisogno di controllare ciò che cambia: il film li tratta con leggerezza, ma sono proprio questi elementi a renderlo ancora spendibile in prima serata.