Ciuchino avrà uno spin-off tutto suo: DreamWorks e Universal stanno lavorando al film dedicato all’asino parlante di Shrek, con uscita fissata al 30 giugno 2028. Il progetto arriverà dopo Shrek 5 e racconterà le origini del personaggio doppiato da Eddie Murphy.
La scelta conferma la volontà di espandere la saga oltre i film principali. Dopo il successo degli spin-off del Gatto con gli Stivali, DreamWorks punta ora su uno dei personaggi più riconoscibili del franchise, trasformando la spalla comica di Shrek in protagonista assoluto.
Ciuchino: cosa sappiamo dello spin-off di Shrek

Ciuchino sarà una origin story ambientata nell’universo di Shrek. Il film racconterà come l’asino parlante sia diventato il compagno di viaggio conosciuto dal pubblico, colmando un vuoto narrativo rimasto aperto fin dal primo capitolo del 2001.
Alla regia ci sarà Charlie Bean, già legato a The Lego Ninjago Movie e al live-action di Lilli e il vagabondo. Al suo fianco lavorerà Matt Flynn, storyboard artist coinvolto in produzioni DreamWorks come Il robot selvaggio, Il gatto con gli stivali 2: L’ultimo desiderio e Troppo cattivi 2.
La produzione sarà affidata a Rebecca Huntley, già produttrice di Kung Fu Panda 4 e Troppo cattivi. Il ritorno di Eddie Murphy resta il punto più forte dell’annuncio: la voce originale di Ciuchino è parte dell’identità del personaggio quanto le battute, il ritmo e il contrasto con Shrek.
Da Shrek 5 a Ciuchino: DreamWorks costruisce il futuro della saga
Lo spin-off arriverà un anno dopo Shrek 5, previsto per il 2027 con il ritorno di Mike Myers, Cameron Diaz ed Eddie Murphy, oltre all’ingresso di Zendaya nel cast vocale. Per seguire la linea principale della saga, restano utili il focus su Shrek 5 e il futuro del franchise e l’aggiornamento sul nuovo teaser di Shrek 5.
La strategia è chiara: alternare sequel e spin-off per tenere vivo il mondo di Molto Molto Lontano. Il precedente del Gatto con gli Stivali ha dimostrato che un personaggio secondario può sostenere un film autonomo, a patto che abbia una storia forte e non si limiti a ripetere le gag più note.
La scheda ufficiale di Shrek sul sito DreamWorks conferma quanto il franchise sia ancora centrale per lo studio. Anche la pagina dedicata a Shrek aiuta a misurare la portata della saga, nata al cinema nel 2001 e poi cresciuta tra sequel, corti e spin-off.
Perché le origini di Ciuchino sono una sfida delicata
Il film dovrà rispondere a una domanda rimasta sospesa per oltre 25 anni: perché Ciuchino parla? Nei capitoli principali, il passato del personaggio non è mai stato chiarito. Si conoscono il suo entusiasmo, la sua parlantina e il legame con Shrek, ma non la sua vita prima dell’incontro con l’orco.
Il rischio è spiegare troppo e togliere mistero a una figura nata per funzionare d’istinto. Ciuchino è efficace perché rompe il silenzio, crea caos e costringe Shrek a uscire dal proprio isolamento. Un film sulle origini dovrà dargli profondità senza appesantire il suo lato comico.
Se DreamWorks troverà l’equilibrio giusto, lo spin-off potrà aprire nuovi angoli del regno e introdurre personaggi inediti. Dopo Shrek 5, il vero test sarà capire se il pubblico vorrà seguire Ciuchino anche senza l’orco verde accanto.