Cinema e Serie TvCinema e Serie Tv
  • Recensioni
  • Anticipazioni
    • Soap
  • Cinema
  • TV
  • Serie TV
  • Rubriche
    • Drama che passione
    • Fuori dal fumetto
    • I segreti delle star
    • Ritratto di un attore
    • Una settimana al cinema
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Arte
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Quentin Tarantino elogia The Rip e boccia Hollywood
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Cinema e Serie TvCinema e Serie Tv
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Arte
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Cerca
  • Recensioni
  • Anticipazioni
    • Soap
  • Cinema
  • TV
  • Serie TV
  • Rubriche
    • Drama che passione
    • Fuori dal fumetto
    • I segreti delle star
    • Ritratto di un attore
    • Una settimana al cinema
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Disclaimer
  • Politica sulla Privacy
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Notizie

Quentin Tarantino elogia The Rip e boccia Hollywood

Il regista salva il thriller Netflix con Affleck e Damon, ma attacca il cinema mainstream recente

Massimo 3 settimane fa 4
SHARE

Contenuti
Quentin Tarantino promuove The Rip: cosa ha apprezzatoHollywood secondo Tarantino: perché il giudizio è così duroThe Rip, Netflix e il futuro di Quentin Tarantino

Quentin Tarantino torna a criticare Hollywood, ma salva The Rip, thriller poliziesco Netflix con Ben Affleck e Matt Damon. Il regista ha indicato il film di Joe Carnahan come una delle rare opere recenti capaci di catturarlo, mentre il cinema mainstream continua a sembrargli privo di rischio e personalità.

Quentin Tarantino promuove The Rip: cosa ha apprezzato

Quentin tarantino

Quentin Tarantino ha lodato The Rip per suspense, regia, cast e scrittura. Il film Netflix, diretto da Joe Carnahan, viene descritto dal regista come un thriller poliziesco solido, costruito su una premessa efficace e sostenuto dalla sceneggiatura firmata da Carnahan con Michael McGrale.

Leggi Altro

House of the Dragon 3 domina HBO: i numeri del debutto
Ciuchino, lo spin-off di Shrek arriverà nel 2028
Serie TV cult: 5 titoli snobbati diventati leggenda
Forbidden Fruit 4 torna mercoledì 1 luglio su Canale 5 con una puntata divisa tra partenze, soldi e nuovi guai per Yildiz
Pubblicità

Il giudizio pesa perché Tarantino, autore legato a film come Pulp Fiction, negli ultimi anni ha espresso più volte un rapporto complicato con la produzione contemporanea. Nel caso di The Rip, invece, cita anche il lavoro visivo del direttore della fotografia Juan Miguel Azpiroz e la tenuta complessiva del racconto.

The Rip ha inoltre registrato una partenza forte su Netflix, con circa 41,6 milioni di visualizzazioni al debutto. Il dato conferma quanto il crime thriller con star riconoscibili resti una formula centrale per la piattaforma, soprattutto quando il progetto unisce nomi come Affleck e Damon.

Hollywood secondo Tarantino: perché il giudizio è così duro

Il commento positivo su The Rip arriva insieme a un attacco netto al sistema hollywoodiano recente. Tarantino ha parlato di film spesso indeboliti da ricerca del consenso, scelte di casting discutibili, implausibilità narrative e mancanza di gusto produttivo.

Il regista ha spiegato di trovare più stimolante leggere un libro che guardare molte uscite recenti. Una posizione estrema, ma coerente con il suo percorso: Quentin Tarantino ha costruito la propria identità su cinema di genere, scrittura dialogica e controllo autoriale, elementi che considera meno presenti nella filiera industriale attuale.

Tra le eccezioni recenti, Tarantino ha citato anche West Side Story di Steven Spielberg e i due capitoli di Horizon: An American Saga di Kevin Costner. Il dato interessante non è solo la lista, ma il criterio: opere riconoscibili per impronta registica, struttura narrativa e ambizione produttiva.

The Rip, Netflix e il futuro di Quentin Tarantino

Il caso The Rip si inserisce in una fase sospesa della carriera di Tarantino. Dopo l’abbandono di The Movie Critic, progetto che avrebbe potuto diventare il suo decimo film, il regista ha spostato l’attenzione verso il teatro, con The Popinjay Cavalier atteso nel West End londinese nel 2027.

La scelta ha riaperto il dibattito sul futuro del suo cinema, già affrontato nel nostro speciale sui 61 anni di Quentin Tarantino e nelle precedenti ipotesi legate a Brad Pitt in The Movie Critic. Il decimo film resta senza titolo ufficiale e senza calendario.

Il punto ora è capire se l’elogio a The Rip resterà un caso isolato o se segnalerà un interesse più concreto verso un cinema di genere adulto, teso e meno addomesticato dagli algoritmi. Per Netflix è una promozione pesante; per Hollywood, una critica che arriva da uno dei suoi autori meno disposti a mediare.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Disclaimer
  • Politica sulla Privacy

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Arte
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?