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Cinema · Notizie

Familia torna al cinema dal 25 al 30 novembre

In occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne il film torna in sala

2 min di lettura
Familia torna al cinema

Familia, il film di Francesco Costabile presentato nella sezione Orizzonti all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, tornerà nelle sale per tutta la settimana dal 25 al 30 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Familia ha vinto numerosi riconoscenti tra cui il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile a Francesco Gheghi, la Segnalazione Cinema for UNICEF, il premio Miglior Cast Italiano Mostra 2024 e il Nuovo IMAIE Talent Award per Tecla Insolia.

“Mai come in questi giorni stiamo assistendo ad una strumentalizzazione politica sul corpo delle donne. C’è bisogno di un risveglio collettivo contro una classe politica che fa propaganda anche su temi così delicati. Facciamoci sentire, facciamo del rumore, anche nel buio di una sala cinematografica.
Familia è un film sulla violenza di genere che non edulcora, non ammorbidisce un tema che va affrontato di petto. La violenza va attraversata, bisogna conoscerla per imparare a difendersi.
Sono felice che il film torni nelle sale, soprattutto in questi giorni. Concedetevi questa esperienza, andate al cinema.” Francesco Constabile

Familia di francesco costabile

Familia è un film diretto da Francesco Costabile con Francesco Gheghi, Barbara Ronchi, Francesco Di Leva, Marco Cicalese ed è tratto dal libro Non sarà sempre così di Luigi Celeste. Il film è una produzione Tramp Limited in associazione con Medusa Film, Indigo Film, O’Groove in collaborazione con Prime Video ed è prodotto da Attilio De Razza, Nicola Picone, Nicola Giuliano e Pierpaolo Verga.

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Familia, sinossi

Luigi Celeste ha vent’anni e vive con sua madre Licia e suo fratello Alessandro, i tre sono uniti da un legame profondo. Sono quasi dieci anni che nessuno di loro vede Franco, compagno e padre, che ha reso l’infanzia dei due ragazzi e la giovinezza di Licia un ricordo fatto di paura e prevaricazione.
Luigi vive la strada e, alla ricerca di un senso di appartenenza e di identità, si unisce a un gruppo di estrema destra dove respira ancora rabbia e sopraffazione.

Un giorno Franco torna, rivuole i suoi figli, rivuole la sua famiglia, ma è un uomo che avvelena tutto ciò che tocca e rende chi ama prigioniero della sua ombra. Quella di Luigi e della sua famiglia è una storia che arriva al fondo dell’abisso per compiere un percorso di rinascita, costi quel che costi.

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